Visione, programmazione e crescita. Sono i cardini all’origine dell’accordo di collaborazione tra Alcione Milano, società protagonista sui campi della serie C, e Seregno Fbc, in vista della stagione agonistica 2026-’27. L’intesa ha come obiettivo lo sviluppo tecnico e competitivo della prima squadra azzurra, che militerà come nell’annata appena conclusa in Eccellenza, e dei calciatori Under 23 provenienti dal settore giovanile del sodalizio meneghino e nasce dalla volontà comune di costruire una sinergia tra le parti, che sappia abbinare le competenze di una realtà professionistica in continua ascesa e le idee di un club che rappresenta una piazza storica, che sta ripartendo con una nuova società dopo l’uscita di scena della precedente e che, proprio nell’ultimo weekend, ha festeggiato il completamento del ritorno a livello regionale di tutte le sue formazioni giovanili, grazie agli exploit di Under 15 ed Under 14.
Calcio: le finalità operative delle due società coinvolte
Per l’Alcione Milano, la partnership arricchisce il Progetto Orangeneration e ne costituisce uno step evolutivo determinante, per potenziare il percorso di crescita dei propri calciatori Under 23, offrendo loro l’opportunità di una filiera completa. Per il Seregno Fbc, al contrario, l’accordo vuole permettere un’accelerazione strategica nel percorso di sviluppo della prima squadra, con la chiara ambizione di aumentare la competitività del club, tenendo fede ai due principi alla base della rinascita: sostenibilità di lungo periodo e giovani al centro. Il Seregno Fbc, in questo contesto, manterrà piena autonomia nella governance societaria e sportiva, condividendo con l’Alcione la scelta di alcuni giovani talenti da inserire nell’organico impegnato nel campionato di Eccellenza.
Calcio: la soddisfazione dei dirigenti milanesi e brianzoli
Soddisfatto della novità si è detto Giulio Gallazzi, presidente dell’Alcione Milano: «Abbiamo voluto dare vita a qualcosa che nel panorama calcistico lombardo non è ordinario. Questa partnership ci consente di offrire continuità, qualità, metodo e mentalità vincente al percorso di crescita dei nostri giovani talenti». Dal canto suo, Claudio Pozzi, presidente del Seregno Fbc, ha aggiunto: «Abbiamo concordato con l’Alcione una formula innovativa per ringiovanire ulteriormente la nostra prima squadra, rimanendo focalizzati sulla nostra missione che è la crescita dei talenti, accanto ai nostri “senatori” che con la loro esperienza ci porteranno auspicabilmente a migliorare il piazzamento ottenuto nella stagione appena terminata». Leonardo Sabìa, consigliere del Seregno Fbc, ha infine chiosato: «Il vivaio azzurro è appena rinato, lo stiamo nutrendo con amore ma soprattutto investendo fin dall’inizio in competenze tecniche di alto livello ed in una proposta calcistica di qualità, ma avrà bisogno di tempo e pazienza prima che maturino i primi frutti utili alla competitività della prima squadra del Seregno Fbc. Per questo l’opportunità di lavorare con i giovani talenti dell’Alcione, e di imparare dai recenti successi dell’Alcione, è irripetibile e ci entusiasma».