Perché il valore di Cardano è sotto 1 $?

Nonostante sia nella top 10 delle criptovalute a più alta capitalizzazione sul mercato della blockchain, soffre ancora della pressione degli investitori

Cardano (ADA) è una delle criptovalute di terza generazione più prestigiose. Tuttavia, nonostante la sua incredibile performance sul mercato delle criptovalute, la capitalizzazione dell’altcoin non è riuscita ad emergere.

Il ribasso del valore di Cardano va contro tutto ciò che l’altcoin offre e può ancora offrire.

Oltretutto, una piattaforma di smart contract con elevata scalabilità come questa dovrebbe far salire esponenzialmente la criptovaluta ed arrivare dove il sistema finanziario tradizionale non può.

Nonostante ADA sia nella top 10 delle criptovalute a più alta capitalizzazione sul mercato della blockchain, soffre ancora della pressione degli investitori che non vedono l’altcoin sopra 1 $, sin dall’aprile 2022.

Con una blockchain solida e con il potenziale per eccellere nei token non fungibili (NFT) e nella finanza decentralizzata (DeFi), cosa impedisce a Cardano di crescere? Vediamo quali sono le cause.

Mercato ribassista

Il 2022 non è stato un anno positivo per Bitcoin (BTC) e le altcoin, in quanto nel mercato delle criptovalute sono affluiti pochi capitali. Di conseguenza, le criptovalute come ADA hanno sofferto notevoli perdite.

L’altcoin ha subito un calo del 90% dal suo massimo storico di settembre 2021. Tuttavia, questo non significa che Cardano sia fallito, in quanto i fondamentali della criptovaluta rimangono solidi.

Persino BTC, che è rimasto decentralizzato, resistente alla censura e con miner che convalidano le transazioni, è stato travolto.

Offerta

Un altro fattore con un impatto negativo su Cardano è l’offerta elevata dell’altcoin. L’offerta massima di ADA è di 45 miliardi di unità, mentre quella di Bitcoin è di 21 milioni.

Nonostante le diverse proposte, il numero di token in circolazione influisce direttamente sul valore di una criptovaluta. I concorrenti di ADA, come Ethereum (ETH) e Solana (SOL), dispongono di un numero di unità in circolazione decisamente inferiore rispetto a quello di Cardano.

Anche se ETH e SOL non hanno un limite massimo di emissione, il numero di token disponibili sul mercato è inferiore a quello di ADA.

  • Ethereum: 122,3 milioni di token in circolazione

  • Solana: 535,5 milioni di token in circolazione

  • Cardano: 35,2 miliardi di token in circolazione

SOL, dopo aver perso il 50% della sua capitalizzazione nel 2022, rimane ancora sopra i 10 $, un obiettivo che ADA non è mai riuscito a raggiungere, pur con una capitalizzazione maggiore.

Aspettative deluse

Le aspettative deluse dagli aggiornamenti di Cardano sono state un altro fattore che ha impedito la sua crescita sul mercato. La delusione è attribuibile soprattutto all’hard fork Alonzo, l’aggiornamento sviluppato per portare gli smart contract sulla blockchain del concorrente Ethereum. 

Le aspettative erano molto alte, in quanto si sperava che le applicazioni decentralizzate (dApp) sarebbero arrivate immediatamente sull’altcoin. Tuttavia, le cose sono andate diversamente.

Nel 2021, anno dell’arrivo di Alonzo, sono state lanciate pochissime applicazioni su Cardano. Di conseguenza, gli investitori hanno iniziato ad allontanarsi da ADA, causando un forte calo del valore dell’altcoin.

L’hard fork più atteso del 2022 è stato Vasil, un aggiornamento che apporta miglioramenti alla scalabilità di Cardano e che ha permesso il lancio di nuovi progetti. Tuttavia, il suo lancio ha subito diversi ritardi, di conseguenza la corsa al rialzo per l’acquisto di Cardano si è subito fermata.

Tre criptovalute sotto $1 da monitorare nel 2023

ADA è una criptovaluta probabilmente sottovalutata, ma non è l’unica. Ci sono nuove criptovalute sotto $1 che, nonostante il bear market, si stanno facendo strada e che vale la pena tenere d’occhio nel 2023.

Dash2Trade

Nel mercato ribassista occorre avere gli strumenti giusti per le analisi di mercato e il trading.

Dash 2 Trade sta costruendo una piattaforma che consente agli utenti di gestire meglio i propri investimenti. Tra le sue funzionalità troviamo i segnali di trading di criptovalute, previsioni e analisi social.

I contratti di Dash 2 Trade sono stati controllati da SolidProof, mentre i profili del team sono stati verificati da CoinSniper.

Gli utenti di Dash 2 Trade hanno a disposizione tool molto potenti per migliorare il loro trading, per esempio uno strumento di costruzione di strategie personalizzate di trading che possono essere testate in modalità demo; notifiche di nuove prevendite e ICO, con un punteggio attribuito a ogni progetto che aiuta il trader a capirne subito la solidità.

La presale di Dash 2 Trade terminerà al massimo entro il 31 gennaio oppure prima se verrà raggiunta la soglia di investimenti prefissata. Dopodiché ci sarà il lancio del token D2T sull’exchange Changelly PRO, poi sul DEX Uniswap e sugli altri CEX LBank e BitMart.

Calvaria

Calvaria (RIA) è un altro progetto che ha fatto grandi progressi nella sua presale. Si tratta di un gioco di carte P2E che punta sull’accessibilità. Oltre ad una componente grafica di grande impatto, Calvaria presenta diverse caratteristiche interessanti.

Il gioco è ambientato nell’aldilà, dove varie fazioni combattono per il potere. Il gioco ha una lore profonda e non manca la modalità per giocare da soli.

Il gioco è disponibile sia su dispositivi desktop, sia su quelli mobile, inoltre per iniziare a giocare non è necessario possedere criptovalute, né tantomeno avere un wallet crypto.

Calvaria si presenta in versione Play-to-Earn e Free-to-Play. La versione F2P non avrà alcune funzionalità basate sulla blockchain. Grazie alla versione F2P, sarà possibile iniziare a giocare senza comprare criptovalute o NFT, così anche i giocatori meno esperti potranno accedere all’ecosistema.

La versione P2E offre diversi vantaggi, come la possibilità di ricevere pagamenti di royalty, scommettere sui tornei e vendere le proprie carte. Per quanto riguarda le altre caratteristiche, Calvaria consentirà lo staking del token RIA, avrà un altro sistema di incentivi, mini-giochi e un marketplace interno.

RobotEra

Il metaverso è stato uno dei temi più interessanti del 2022 e continuerà a far parlare di sé nel 2023.

RobotEra è un metaverso altamente interattivo, al quale i giocatori possono partecipare con i loro avatar robot.

RobotEra si concentra sull’aspetto sociale del metaverso, con diverse funzionalità tra cui la possibilità di creare proprie esperienze sociali e i propri compagni robot. I giocatori possono dare sfogo alla loro creatività nel metaverso RobotEra.

Qui devono ricostruire un nuovo pianeta mintando terreni e altre costruzioni sotto forma di NFT ma senza dover conoscere il coding o la programmazione.

Il progetto può cambiare le interazioni degli utenti nel metaverso, in quanto sarà possibile creare le proprie esperienze sociali e rendere Robotera avvincente e appagante a lungo termine.

La presale del token nativo TARO è in corso in questo momento. I token si possono acquistare in USDT o ETH, con un investimento minimo di 1.000 TARO.

I.P.