Pagamenti con criptovalute e ricompense in crediti di carbonio con C+Charge

Il nuovo, rivoluzionario sistema per ricaricare i veicoli elettrici su blockchain ricevendo in cambio crediti di carbonio.

La richiesta più alta di veicoli elettrici e la crescita del settore sono ottimi segnali per il mercato, specialmente negli Stati Uniti. I dati dimostrano che entro il 2030 ci saranno fino a 27 milioni di veicoli elettrici, mentre nel 2040 si arriverà a circa 65 milioni. Ovviamente, l’aumento dei veicoli elettrici deve andare di pari passo con le stazioni per la loro ricarica. 

Il settore dei veicoli elettrici potrebbe raggiungere i 100 miliardi di dollari entro il 2040 grazie alle stazioni di ricarica e ai CPO (operatori dei punti di ricarica), ovvero la principale fonte dei ricavi tra i fornitori di EVSE (apparecchi per la ricarica dei veicoli elettrici).

Entro il 2030, le infrastrutture del settore si espanderanno ulteriormente, al fine di soddisfare la crescente domanda di opzioni efficaci ed efficienti per la ricarica dei veicoli elettrici. Questo sarà possibile grazie a nuove startup e investitori interessate al mercato.

Non a caso, negli ultimi 20 anni le principali compagnie elettriche hanno acquisito oltre 20 startup per la ricarica dei veicoli elettrici. Inoltre, grazie agli investimenti delle SPAC (Special Purpose Acquisition Company), il settore gode di ottima salute.

Anche il mercato edilizio è destinato a crescere in modo significativo, specialmente per quanto riguarda le strutture residenziali a unità multipla. Le quote di mercato saliranno dallo 0 al 15% entro il 2025 e probabilmente arriveranno al 17% entro il 2030.

C+Charge guida il mercato dei veicoli elettrici

Parte del merito per la crescita del settore dei veicoli elettrici va attribuito a C+Charge, un progetto sostenibile che vuole fornire nuove soluzioni, al fine di rendere il settore dei veicoli elettrici più accessibile e favorire la creazione di diverse opportunità per i CPO e le tecnologie EVSE.  

La piattaforma basata su blockchain mira a democratizzare i guadagni dei CPO, premiando gli utenti con crediti di carbonio. La tecnologia blockchain scalabile viene usata per tenere traccia e incentivare la ricarica dei veicoli elettrici. Gli utenti verranno ricompensati in crediti di carbonio per ogni ricarica, cosa che aumenterà la trasparenza delle transazioni e la convenienza.

C+Charge ha raccolto oltre 3,2 milioni di dollari durante la sua presale, ormai vicina alla conclusione. A questo traguardo, si aggiunge il recente annuncio di una nuova promettente collaborazione con il progetto The Recharge DeFi che evidenzia l’impegno della rete nello stabilire rapporti di collaborazione con i CPO e EVSE.

L’ecosistema e il token di C+Charge

Il progetto C+Charge è alimentato dal suo utility token nativo, chiamato CCHG. Il token è uno dei progetti più importanti della Binance Smart Chain, in quanto promuove la tokenizzazione degli asset di crediti di carbonio.

Inoltre, il token vanta un design innovativo conforme e compatibile con OCPP 2.0, lo standard universale per le stazioni di ricarica dei veicoli elettrici. Sul proprio wallet crypto gli utenti potranno pagare la ricarica dei veicoli elettrici attraverso i token CCHG, con la possibilità di attingere a diversi flussi di entrate da CPO. C+Charge prevede l’integrazione con più di 1,8 milioni di stazioni di ricarica, in tutto il mondo.

Il token CCHG, tra le criptovalute più ecosostenibili su cui investire oggi, e le ricompense in crediti di carbonio incentiveranno gli utenti a usare veicoli elettrici e di conseguenza, ad avvalersi delle stazioni di ricarica.

La ricarica verrà monitorata da una Dapp (app decentralizzata), consentendo ai singoli utenti di accumulare crediti di carbonio. C+Charge ha riservato l’1% del volume delle transazioni all’acquisto di crediti di carbonio, che verranno ridistribuiti e versati nei portafogli dei proprietari di token CCHG.

C+Charge vuole aumentare ulteriormente le sue funzionalità, rafforzando la posizione deflazionistica del token per aumentare le possibilità di crescita. Infatti, stando alla roadmap, C+Charge si evolverà ulteriormente una volta terminata la presale. Il primo listing sugli exchange è previsto per il 31 marzo, su BitMart. Sono anche previste altre collaborazioni che porteranno alla creazione e alla presentazione dei primi caricabatterie elettrici C+Charge.

Gli investitori interessati ad acquistare CCHG, dovrebbero approfittare della presale che al momento si trova nella settima fase. Investendo nella presale, sarà possibile diventare early adopter della tecnologia proposta dalla piattaforma.

I.P.

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