L’editoriale del direttore Marco Pirola: «Lentate, il silenzio degli smemorati e l’oblio della sinistra»

L'editoriale del direttore responsabile del Cittadino, Marco Pirola, sull'edizione Valle del Seveso di sabato 14 marzo 2026.
Editoriale
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Lentate. Il silenzio della sinistra: i piani urbanistici tra il Seveso e l’oblio. Un silenzio che arriva dal passato e che non è quello di chi medita, ma di chi, probabilmente, avrebbe preferito restare in panchina. A parlare, con una punta di malizia e non poca verità, è Matteo Turconi Sormani, assessore al Territorio, che, dopo aver ricordato le disastrose scelte urbanistiche del passato, sottolinea come finalmente, con l’imminente approvazione del Piano di Governo del Territorio (Pgt), si faccia un passo nella giusta direzione, imponendo il divieto di nuove costruzioni nelle zone a rischio alluvionale.

Un piano che sarebbe dovuto arrivare ben prima. Il centro-sinistra cittadino allora preferiva chiudere un occhio (o forse entrambi) sulla situazione. Il motivo? La paura di urtare qualcuno? Eppure, quando la natura decide di prendersi la sua rivincita, non guarda in faccia nessuno.
A partire dal dopoguerra, il territorio è stato progressivamente privato di quello che era il suo sistema idraulico, le rogge che avevano per secoli regolato l’afflusso delle acque. Oggi, quei luoghi che un tempo servivano per il deflusso naturale, sono stati sostituiti da palazzine e parcheggi, con un risultato che ora ci guarda con le sue acque esondanti. Turconi non risparmia critiche alle scelte passate, ma è chiaro: il piano che verrà adottato rappresenta solo il punto di partenza, non certo la soluzione definitiva. Mentre la sinistra ha taciuto, il rischio alluvionale rimane una problematica seria e non più procrastinabile.
Non ci resta che sperare che il Pgt del domani non rimanga la promessa di un altro piano scritto per essere poi regolarmente dimenticato.

L'autore

Marco Pirola fu Arturo. Classe 1962, quando l’Inter vinse il suo ottavo scudetto. Giornalista professionista cresciuto a Il Giornale di Montanelli poi approdato su vari lidi di carta e non. Direttore del settimanale L’Esagono prima e di giornali “pirata” poi. Oggi naviga virtualmente nella “tranquillità” (si fa per dire…) dei mari del sud come direttore responsabile de Il Cittadino.