L’Inter addosso, Brescia sulla carta d’identità e Monza dove aveva trascorso in biancorosso «un anno bellissimo». L’aveva raccontato al Cittadino qualche anno fa, nel 2022, quando da capodelegazione della Nazionale Under 20 aveva commentato l’inseguimento dei brianzoli alla prima storica Serie A. Il suo ruolo era monitorare i talenti e sul taccuino aveva anche capitan Pessina e Samuele Vignato.

Il cordoglio del Monza per Evaristo Beccalossi, la morte a 69 anni
Evaristo Beccalossi è morto nella notte del 6 maggio, aveva 69 anni – ne avrebbe compiuti 70 il 12 maggio – e da un anno soffriva per le conseguenze di un grave malore che l’aveva colpito a gennaio 2025.
Il cordoglio del Monza per Evaristo Beccalossi: una stagione in biancorosso nel 1985-86
Il Monza lo ricorda con affetto come “uno dei fantasisti più talentuosi e imprevedibili del calcio italiano– si legge in una nota – Numero 10 geniale e romantico, bandiera dell’Inter, dopo la carriera da calciatore e dirigente portò la sua simpatia e umanità nel mondo televisivo. Ciao Becca“.
In città rimase per un anno nella stagione 1985-86, in Serie B: collezionò 15 presenze e 3 gol. Ma in Brianza era tornato tante volte in occasione di incontri e tornei organizzati con i più giovani con oratori, associazioni, scuole calcio.