Trasparenza, partecipazione reale dei territori e rigorosa verifica degli atti: sono i punti cardinali per il Vimercatese dopo l’approvazione, passata in sordina, del progetto definitivo della Tratta D di Pedemontana. Li chiede anche il Pd “affinché ogni decisione rispetti le procedure e tuteli l’interesse pubblico“.
Pedemontana e il sì nascosto alla D Breve, Sala e Ponti: «Sempre al fianco delle amministrazioni comunali»
«Anno nuovo, modus operandi vecchi. Il centrodestra non si smentisce», commenta duramente il segretario provinciale del PD di Monza e Brianza, Lorenzo Sala.
«A chi guida Regione Lombardia e il Governo non interessa nulla del territorio né delle istanze sollevate dagli amministratori. Così, in silenzio e di nascosto, approvano il progetto definitivo della Tratta D. Modi e forme che certificano il loro senso delle istituzioni e l’assenza di vergogna nel portare avanti un progetto che travolgerà ulteriormente l’ambiente e il suo ecosistema. Impressiona come, in un periodo in cui si dice che le risorse manchino, si trovino invece milioni – anzi miliardi – per un’opera che il territorio e i Comuni in primis non vogliono».
Decisa la posizione del consigliere regionale brianzolo Gigi Ponti: «Come gruppo PD in Regione Lombardia siamo sempre stati al fianco delle sindache, dei sindaci e delle loro comunità, esprimendo fin da subito una netta contrarietà al progetto della D Breve, inadeguato sotto parecchi profili. Da quello trasportistico, perché il tracciato non assolve alla sua funzione e rischia di diventare una tangenziale di Milano più che un collegamento est‑ovest; a quello economico, poiché non conosciamo ancora un piano economico finanziario, che temiamo possa gravare ulteriormente sulla Regione; fino al grave impatto ambientale. Non possiamo che stigmatizzare questo blitz, confermando il nostro massimo sostegno al ricorso delle amministrazioni comunali».
Pedemontana e il sì nascosto alla D Breve, il Pd: «Approccio completamente sbagliato, è una battaglia culturale»
Interviene anche Vincenzo Di Paolo, capogruppo provinciale di Brianza Rete Comune: «Questo passaggio conferma un approccio completamente sbagliato, che esclude le comunità locali dalle scelte che le riguardano. È assurdo che la delibera sia stata approvata a dicembre senza informare i Comuni interessati. Come gruppo provinciale di centrosinistra abbiamo sempre sostenuto le amministrazioni e siamo al loro fianco nel ricorso contro questo atto. Quello della Tratta D Breve è un progetto totalmente irrazionale, destinato a devastare un intero territorio e a generare un danno ambientale irreparabile. Pedemontana presenta gravi criticità e risulta inadeguata e insostenibile dal punto di vista economico, con un costo spropositato per i cittadini. La nostra è una battaglia culturale prima ancora che politica, perché crediamo in un modello di sviluppo alternativo che garantisca davvero il diritto alla mobilità».