Apparecchi acustici di tecnologia avanzata personalizzati per sentire meglio e vivere meglio

Il 3 marzo sarà la Giornata Mondiale dell’Udito. Il messaggio inviato dell’OMS che tutti dobbiamo condividere è “cambiare mentalità, un udito sano per tutti e ridurre i costi della perdita uditiva trascurata”.
La prevenzione è fondamentale per scoprire in tempo eventuali disturbi. Ne parliamo con Fabio Donati, titolare di Otosonica. “Dopo i 50 anni-esordisce-occorre sottoporsi a un controllo dell’udito, ma fin da giovani è importante adottare delle precauzioni. Secondo l’Oms, oggi 1,1 miliardi di giovani sono a rischio di sviluppare danni permanenti all’udito dato che ascoltano musica ad elevato volume e si espongono al rumore eccessivo. Bisogna evitare di sottoporsi a intensità sonore elevate, se costretti occorre proteggersi con appositi dispositivi, gli otoprotettori.”. Esistono per tutti gli ambienti rumorosi, dalle fabbriche alle discoteche, per i musicisti e i dj.

Quali sono i segnali più comuni dell’ipoacusia?
“La necessità di alzare il volume della televisione, la difficoltà a sentire al telefono, a seguire una conversazione con due o più persone che parlano, capire i bambini, far ripetere, l’impressione che gli altri farfuglino”.

A quali rischi si va incontro in caso di deficit uditivi?
“I rischi sono diversi a partire dall’isolamento sociale che significa solitudine, frustrazione, perdita d’indipendenza, riduzione della qualità della vita e persino decadimento cognitivo. L’ipoacusia può aumentare il rischio di cadute e limitare il senso di sicurezza della persona che non riesce a localizzare la fonte dei suoni.

Come si può intervenire?
“Oggi l’audioprotesista dispone di apparecchi acustici di ridotte dimensioni, dotati di tecnologie avanzate che permettono alle persone con un deficit uditivo di migliorare la qualità di ascolto nei diversi ambienti in cui si trovano. Automatismi invisibili che mettono in primo piano la voce riducendo il rumore. Questi apparecchi oltre ad essere ricaricabili, possono connettersi via Bluetooth direttamente con i propri dispositivi preferiti: televisore, cellulari e tablet.

Validi esteticamente e tecnologicamente avanzati, insomma?
Certamente, gli apparecchi di oggi sfruttano l’intelligenza artificiale per identificare automaticamente l’ambiente sonoro per poi offrire la miglior regolazione possibile. Ciò ottimizza la qualità di ascolto e l’intelligibilità del parlato. Inoltre, questi apparecchi, comunicano tra di loro. Quando un orecchio è meno disturbato dal rumore il dispositivo invia istantaneamente a quello dell’orecchio controlaterale il messaggio audio così che si possa sentire il suono più chiaro in entrambe le orecchie. Allo stesso tempo, i rumori fastidiosi vengono ridotti per sentire al meglio in situazioni difficili. Altro aspetto rilevante è la connettività che permette lo streaming simultaneo delle telefonate. Posso tenere il cellulare in tasca o in borsa e sentire in entrambi gli orecchi, così come ricevere direttamente l’audio della TV o di un tablet”. Otosonica ha introdotto in esclusiva nella provincia di Monza e Brianza l’apparecchio acustico Phonak Lyric, l’unica soluzione uditiva realmente invisibile quando indossata. Viene applicato da un audioprotesista certificato, è posizionato in profondità nel canale uditivo. Si indossa giorno e notte per diverse settimane consecutive, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, senza doverlo spegnere o cambiare le pile. Non necessita di alcuna manutenzione. Si può considerare una vera e propria lente a contatto acustica. Ma, non ultimo per importanza, grazie al “Metodo Donati” è possibile ottenere in Otosonica un’applicazione personalizzata degli apparecchi acustici, con misurazioni obiettive effettuate nel condotto uditivo che tengono conto delle caratteristiche fisiche individuali.

Per informazioni:
www.otosonica.it

Monza 039.5963024
Vimercate 039.6081725

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