La novità è contenuta nelle disposizioni urgenti “per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale” approvato mercoledì 16 settembre dal consiglio dei ministri: il decreto legge, per il 2027, prevede l’esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo.
Nel 2027 abolito il bollo per auto fino a 80 kW e moto, chi riguarda e come funziona
Riguarda i proprietari di un’auto di potenza non superiore a 80 kW – e la lista è ampia dalle city car ai piccoli suv – e anche coloro che utilizzano il veicolo in leasing o a noleggio, a benzina o gasolio, anche ad alimentazione ibrida. E nel caso di più veicoli intestati, per l’anno prossimo, il provvdimento si applicherà a quello di potenza minore.
Chi non possiede autovetture rientranti nei limiti indicati “può fruire dell’esenzione per un motociclo o un ciclomotore”, informa il Governo.
Che specifica: “L’esenzione è disposta per l’anno 2027, nella prospettiva di una successiva abolizione a regime del tributo, cui il Governo intende dare seguito nell’ambito della prossima legge di bilancio“.
Nel 2027 abolito il bollo per auto fino a 80 kW e moto, le reazioni
Favorevoli le reazioni in Lombardia, nonostante la prospettiva di un calo delle entrate trattandosi di una tassa alla Regione. «Una buona notizia che offre sollievo economico per i cittadini che stanno vivendo un momento di difficoltà economica – ha commentato il presidente Attilio Fontana – C’è poi la garanzia per le Regioni che non saranno penalizzate da questo provvedimento in quanto il Governo ha garantito che si impegna a trasferire alle Regioni il mancato introito della tassa automobilistica».
«Un impegno concordato col ministro Giorgetti, oggi mantenuto – conclude Fontana – da parte dell’esecutivo nazionale che esenta 13 milioni di automobilisti e 7 milioni di motociclisti dal pagamento di questa tassa nel 2027».
«Il Consiglio dei ministri ha preso una decisione storica abolendo il bollo auto per le vetture di piccola e media potenza e per i motocicli – ha commentato il consigliere regionale Jacopo Dozio, responsabile della comunicazione di Forza Italia in Lombardia – Questa è la politica dei fatti per aiutare veramente i cittadini. Questo provvedimento vale per il 70% delle auto attualmente in circolazione e tutti i motocicli. Nel complesso circa 14,5 milioni di veicoli. Tutto ciò vuol dire agevolare chi quotidianamente è costretto a muoversi con la propria auto. Questa è la miglior risposta possibile per i cittadini e per i detrattori di sinistra che chiedevano un intervento strutturale sul caro carburante. Oggi lasciamo in tasca dei cittadini soldi, che spendevano per una delle tasse più odiate per automobilisti e motociclisti».
Nel decreto legge anche riduzione dell’accisa sul gasolio: il prezzo della benzina vola
Il decreto legge riduce anche in via temporanea l’accisa sul gasolio usato come carburante. La riduzione, comprensiva del corrispondente effetto sull’IVA, è pari a 12,2 centesimi al litro dal 18 al 25 settembre 2026 e a 6,1 centesimi al litro dal 26 settembre al 5 ottobre 2026.
Intanto il costo della benzina ha abbondantemente superato i 2 euro anche nei self service di Monza e Brianza.