Mutui casa, in media a Monza e in Brianza chiesti 144mila euro: tasso fisso resta il preferito

L'analisi dell'Osservatorio Facile.it - Mutui.it su un campione di otre 55mila richieste di mutuo raccolte in Lombardia
Mutui in aumento per l’acwuisto della casa
Mutui per l’acquisto della casa: preferiti quelli a tasso fisso

Mutui casa, a Monza e in Brianza nei primi due mesi del 2026 è stato richiesto un importo medio pari a 144.770 euro, sotto la media lombarda e sopra quella nazionale. L’ha accertato l’Osservatorio Facile.it – Mutui.it che ha effettuato l’indagine su un campione di oltre 55.000 richieste di mutuo raccolte in Lombardia da Facile.it e Mutui.it tra gennaio e febbraio 2025 e 2026. Milano risulta essere la provincia lombarda dove si è cercato di ottenere l’importo medio più alto (170.700 euro), seguita da Como (147.302 euro) e Sondrio (145.801 euro). Agli ultimi tre posti della classifica Pavia (125.448 euro), Cremona (123.347 euro) e Mantova (122.565 euro). 

La media lombarda è di poco superiore ai 151mila euro, 139.484 euro quella nazionale.

Secondo quanto stabilito dall’Osservatorio, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto in Lombardia è aumentato del 2% rispetto a dodici mesi fa mentre cala l’età media dei richiedenti, che passa dai 40 anni dei primi due mesi del 2025 a 38 anni e mezzo del 2026. Il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo è sceso nel primo bimestre del 2026 a 225.837 euro (-1%). In calo anche il peso delle surroghe, passate in un solo anno dal 35% al 22%.

Mutui casa, tasso fisso resta il preferito. Il miglior variabile è al 2,34%

Il tasso fisso resta il preferito dai lombardi ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, arrivando in dodici mesi a rappresentare il 9% del totale.

L’aumento della richiesta dei mutui variabili, spiegano gli esperti di Facile.it, è legato all’andamento dei tassi. Secondo simulazioni effettuate da Facile.it il 18 marzo per un finanziamento da 126.000 euro in 25 anni, il miglior tasso variabile (TAN) disponibile online è 2,34% con una rata iniziale pari a 555 euro. I migliori tassi fissi, invece, partono da un tasso (TAN) del 3,15% ed una rata di 607 euro, vale a dire circa 50 euro più alta rispetto a quella variabile.

«Non esiste una scelta migliore in assoluto tra tasso fisso e variabile ed entrambe le offerte sono competitive, ma è importante scegliere con attenzione e sulla base delle caratteristiche di ciascun mutuatario. Il tasso variabile offre un’opportunità di risparmio iniziale, ma in contesti di grande incertezza come quello attuale caratterizzati da un’aspettativa di aumenti, è bene sapere che il beneficio potrebbe assottigliarsi se non sparire del tutto. Il consiglio è di farsi aiutare da un consulente esperto per scegliere la soluzione più adatta», spiegano da Facile.it.

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