C’è del nuovo in città, in questa città. Monza. Che, dopo aver attirato per anni cittadini provenienti da altre regioni italiane e dall’estero, è sempre appetibile, ma ora «perde» persone.
Monza è “milanesizzata”: la tendenza dell’indagine sul mercato immobiliare
Una tendenza evidenziata dall’indagine semestrale sul mercato immobiliare preparata dall’Ufficio Studi della La Lombarda, Immobili & Aziende. Tra i monzesi, dunque, c’è chi saluta l’Arengario e fa rotta verso la Brianza per trovare abitazioni a prezzi più contenuti.
«Dopo la fase di debolezza registrata fino al 2013 – viene precisato nell’indagine – il mercato residenziale di Monza ha avviato un lungo ciclo espansivo che ha portato a un quasi raddoppio degli scambi tra il 2014 e il 2021 (+97,4%), accompagnato da un forte incremento del tasso di assorbimento, passato da livelli contenuti (circa 30–40%) a valori superiori all’80%. Nella fase successiva, tra il 2021 e il 2024, gli scambi si stabilizzano e poi si riducono, senza tuttavia che il tasso di assorbimento subisca un ridimensionamento significativo: quest’ultimo resta elevato, segnalando come la contrazione delle transazioni sia imputabile non tanto a un calo della domanda, quanto a una progressiva riduzione dell’offerta disponibile. Nel 2025-26, gli scambi tornano a crescere (fino a 2.200 nel 2026) e il tasso di assorbimento raggiunge valori prossimi al 95%».
Monza è “milanesizzata”: il mattone monzese è sempre più caro
Il mattone monzese, in pratica, è sempre più caro. Tra il 2021 e il 2025 i prezzi crescono del 15,7%, con un’ulteriore accelerazione stimata nel 2026 (+6,4% sul 2025).
Monza è “milanesizzata”: cambiano anche le famiglie, sempre più i single
Un aumento che ha conseguenze anche sulla composizione sociale. «Dal punto di vista demografico – viene specificato nell’indagine -, Monza si conferma una città stabile: negli ultimi decenni la popolazione è rimasta compresa tra 120mila e 125mila abitanti. Questa stabilità complessiva nasconde, però, una trasformazione significativa della composizione interna. Tra il 2018 e il 2025 la popolazione residente è diminuita di 1.078 unità, mentre il numero di famiglie è cresciuto (+1.844). Monza, inoltre, è sempre più una città di persone che vivono sole. Le famiglie unipersonali sono aumentate: ora ci sono 5.274 monofamiglie in più».
Monza è “milanesizzata”: città che attrae e espelle, un metro quadro costa 4mila euro
«Monza – commenta Mauro Danielli, presidente del Consiglio d’amministrazione de La Lombarda – attrae ed espelle, come Milano, con una dinamica meno forte. Ma la tendenza è questa».
Anche perché in città un metro quadro di un appartamento nuovo costa in media 4mila euro. In Brianza, con l’eccezione di alcuni Comuni come Vimercate. Seregno e Desio, per un metro quadro possono bastare 2.500-3.000 euro.
Monza è “milanesizzata”: penalizzati gli utenti con meno risorse
«Il futuro arrivo della metropolitana – aggiunge Danielli – rende la città maggiormente attraente. L’offerta è scarsa, la domanda forte. La tensione ricade sui prezzi».
A essere penalizzata è la fascia di utenza che ha meno risorse e deve cercare altre soluzioni, anche lontano dal Duomo. «Le stime – conclude Danielli – ci fanno pensare che il 2026 si chiuda con una cifra complessiva di 2.200 appartamenti venduti. Nel 2025 erano stati 2.135. L’offerta è costante, ma limitata. Ciò che viene offerto, viene venduto».