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Chiudono venti imprese al giorno La Brianza al centro della crisi

Da gennaio a marzo 2013 hanno chiuso 1.834 imprese brianzole. L’esortazione di Valli agli imprenditori: «Tenete duro, il governo intervenga subito a favore del nostro know how».
La Brianza che produce sempre più al centro della crisi
La Brianza che produce sempre più al centro della crisi

Nel primo trimestre del 2013 nella provincia di Monza e Brianza hanno chiuso più di venti imprese al giorno. È il drammatico dato reso noto dall’ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza.

Il saldo delle imprese registrato tra gennaio e marzo del 2013 è negativo: 1.834 imprese cessate e 1.633 nuove imprese iscritte, per un saldo di -201. In Lombardia Monza e Brianza comunque seconda provincia lombarda, dopo Milano, per tasso di crescita (-0,27%). Nel 2010 le imprese che hanno cessato l’attività nello stesso periodo sono state 1.561, nel 2011 1.456 e nel 2012 1.656. Nonostante questo, la Brianza è comunque la seconda provincia in Lombardia, dopo Milano, per tasso di crescita (-0,27%). A soffrire di più le imprese artigiane (quasi la metà delle cessate nei primi mesi del 2013 sono artigiane). Saldi più negativi per i settori dell’industria (manifattura -113 imprese in tre mesi, costruzioni -87). Per quanto riguarda gli under 30, le imprese giovanili registrano nel primo trimestre 2013 un saldo positivo di 246, con 503 nuove imprese iscritte.

«Il sistema imprenditoriale brianzolo e lombardo fatica ancora – ha commentato il presidente della Camera di commercio, Carlo Edoardo Valli – La situazione certo ci preoccupa e per questo attendiamo presto un governo e dal governo misure strutturali per favorire le piccole e medie imprese, perché il nostro know how non vada disperso. Come Camera di commercio invitiamo gli imprenditori della Brianza a tenere duro: mettiamo a loro disposizione incentivi di natura economica per chi decide di aprire una nuova azienda in alcuni settori ad alto contenuto innovativo, contributi per chi va all’estero ricercando nuovi mercati e uno sportello gratuito per chi è in difficoltà». In Lombardia sono state 21.538 le imprese che hanno chiuso nel primo trimestre 2013. Così le altre province: Varese 1.877, Como 1.302, Sondrio 425, Milano 6.375, Bergamo 2.379, Brescia 23.831, Pavia 1.468, Cremona 823, Mantova 967, Lecco 783, Lodi 474.