Sagra di San Fermo 2026, la sindaca di Albiate: «Tradizione e rinnovamento grazie al coinvolgimento di tutti»

Un 2026 tra tradizione e rinnovamento: è la Sagra di San Fermo secondo la sindaca di Albiate Vanessa Gallo.
Albiate Vanessa Gallo
Albiate Vanessa Gallo

Un 2026 tra tradizione e rinnovamento: è la Sagra di San Fermo secondo la sindaca di Albiate Vanessa Gallo.

«Abbiamo avuto incontro con le associazioni tra cui Amici di San Fermo per condividere linee di indirizzo della manifestazione di interesse. Tra gli eventi promossi dal Comune: festa della musica e Albiate in canto domenica 14 giugno. Sabato 13 sera sfilata organizzata dall’associazione commercianti con patrocinio del Comune; Color run in luglio organizzata da associazione commercianti; circolo della lettura sotto le stelle in Villa Campello a luglio». 

Obiettivi?  «Lavorare per il bene Comune, la Sagra di San Fermo vive e si rinnova grazie alla collaborazione e il coinvolgimento di tutti, associazioni, enti del terzo settore, cittadini. Tradizione e rinnovamento: un binomio che ha caratterizzato l’edizione della Sagra Di San Fermo 2025. Da qui vorremmo ripartire; la sagra è il cuore pulsante dell’identità locale e allo stesso tempo un’occasione per riflettere sulla biodiversità agroalimentare, zootecnica, sulla promozione dell’economia circolare e sulla lotta allo spreco alimentare.
La sagra intesa come un laboratorio di idee, di scambio, di buone pratiche, di conoscenza e confronto sulle nuove sfide quotidiane che legano indissolubilmente i modelli di consumo all’impatto che creano sull’ambiente. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio agricolo, zootecnico e culturale del territorio, promuovendo al tempo stesso sostenibilità ambientale, benessere animale e partecipazione della comunità. Attraverso aree tematiche dedicate alla tradizione contadina, all’innovazione agricola, alla tutela dell’ambiente, all’alimentazione consapevole, alle associazioni e alla convivialità, la sagra si propone come un luogo di incontro, scoperta e condivisione
».

«L’evento vuole creare un dialogo tra passato, presente e futuro, coinvolgendo famiglie, allevatori, produttori, associazioni in un’esperienza capace di rafforzare l’identità locale, sostenere le eccellenze del territorio e costruire relazioni di qualità.  Insieme, uniti, si può. Buon San Fermo 2026».

L'autore

Giornalista pubblicista dal 1998, ascolto persone, racconto storie, modero eventi. Amo lo sport, ma sono molto di parte.