Si chiama “DTS Diversity Talent Solutions” il progetto promosso da Fondazione Progetto Mirasole Impresa Sociale con l’intento di rispondere all’esigenza di numerose aziende del territorio di conciliare l’obbligo normativo di assunzione di persone con disabilità con la ricerca di ruoli realmente adatti. Un esempio concreto è in corso a Lentate sul Seveso all’interno del locale Doppio Malto dove sono stati recentemente inseriti due giovani, Meryem e Francesco.
Ristorazione inclusiva a Lentate sul Seveso: Meryem coinvolta nel Progetto Mirasole
Meryem, in particolare, è una ragazza lentatese di 24 anni la cui disabilità uditiva aveva costituito per lei un limite all’acceso del mondo del lavoro. Dopo alcune esperienze professionali in cui questa condizione fisica non era stata gestita correttamente, la giovane, grazie al progetto promosso da Progetto Mirasole, ha trovato nel locale del suo comune, non solo un’opportunità lavorativa, ma anche un ambiente accogliente e inclusivo in cui esprimere al meglio le proprie capacità.
Meryem , ha da subito intrapreso un percorso di crescita professionale supportato da diversi colleghi e tutor, dimostrando grande determinazione, attenzione al dettaglio e spirito di collaborazione. Grazie a modalità di comunicazione condivise e a un contesto attento alle esigenze di tutti, la giovane si è presto integrata, contribuendo in modo attivo alla qualità del servizio e alla coesione del gruppo.
Ristorazione inclusiva a Lentate sul Seveso: «Riconoscere e valorizzare competenze spesso invisibili»
Meryem, beneficiaria del progetto LIFT, il nome dato al piano di inserimento di persone iscritte al collocamento mirato nella provincia di Monza e della Brianza si è sentita «accolta, rispettata e realmente parte della squadra».
E ha aggiunto: «Lavorare in queste condizioni di armonia per me rappresenta un traguardo molto importante. Ho sempre avuto tanta voglia di lavorare e dimostrare le mie capacità e soltanto adesso ho trovato un ambiente positivo dove posso crescere e imparare ogni giorno». Secondo Luca Capelli, presidente di Fondazione Progetto Mirasole, il progetto non vuole «solo offrire un’opportunità lavorativa a chi ne ha meno, ma riconoscere e valorizzare competenze che spesso restano invisibili e dare slancio al tessuto produttivo del nostro territorio. La nostra fondazione ambisce a rappresentare un punto di incontro tra domanda e offerta di lavoro in Lombardia, aiutando le aziende a superare le difficoltà burocratiche e culturali che ancora oggi ostacolano l’inserimento professionale delle persone con disabilità». Cinzia Paradiso, Hr Manager di Doppio Malto ha ricordato che «l’inclusione non è un progetto a termine, ma una componente strutturale del nostro modo di fare impresa: L’inserimento di Meryem e Francesco nella squadra di Lentate è un esempio concreto di questo approccio virtuoso».