Monza, non solo scritte: «In quell’area cani spaccio notturno»

Non solo scritte volgari all’esterno, ma anche sporcizia e atti vandalici all’interno. Il caso dell'area cani di via Adigrat a Monza.
Monza area cani via Adigrat
Monza area cani via Adigrat Fabrizio Radaelli

Non solo scritte volgari all’esterno, ma anche sporcizia e atti vandalici all’interno. Non c’è pace per l’area cani di via Adigrat al confine tra Triante e San Biagio a Monza.

Monza, non solo scritte: la denuncia di proprietari e Barbara Zizza del patto di collaborazione

A confermarlo sono i proprietari dei quadrupedi che la frequentano abitualmente e Barbara Zizza, firmataria del patto di collaborazione per la gestione di questo spazio. Nella notte nel parchetto destinato ai cani stazionano persone che nulla hanno a che fare con l’amore per gli animali: si parla di spacciatori e tossici, di giovani che trascorrono il loro tempo a bivaccare e, nei casi peggiori, a compiere atti vandalici per deturpare il bene comune e mettere in difficoltà i cittadini corretti.

Dall’area sono spariti in più occasioni le ciotole dell’acqua per abbeverare i cani e gli attrezzi per ripulire. Ai furti si aggiunge il degrado del luogo: per terra sono stati trovati residui di spinelli, siringhe, assorbenti sporchi, feci umane e canine lasciate da proprietari maleducati.

Monza, non solo scritte: rinvenuta anche una pistola finta

E non è tutto: tra i vari rifiuti è stata rinvenuta anche una pistola finta ma contenente dei pallini che, se sparati, avrebbero potuto fare, comunque, del male a qualche malcapitato bersaglio umano o animale. Zizza, che è anche referente provinciale della Leidaa (Lega italiana difesa animali e ambiente) ha provveduto a consegnarla alle forze dell’ordine e a più riprese ha segnalato con molto rammarico alle autorità, agli uffici comunali e alla polizia locale il degrado, e la mancanza di igiene e di sicurezza dell’area che “incide sul benessere delle persone e degli animali”.