Monza: la rsa San Pietro celebra i 25 anni a passo d’asino e in musica

Domenica 17 maggio la Rsa San Pietro di Monza celebra i 25 con una giornata aperta alla città. In programma esperienza di onoterapia e concerto.
La rsa San Pietro gestita da La Meridiana
La rsa San Pietro gestita da La Meridiana

Una giornata aperta al territorio per celebrare i venticinque anni della Rsa San Pietro di Monza gestita dalla cooperativa sociale La Meridiana. La data da segnare in agenda è quella di domenica 17 maggio. La giornata si aprirà nel giardino di viale Cesare Battisti 86 alle 10.30 con l’iniziativa “A passo d’asino”, un’esperienza di onoterapia offerta a ospiti, familiari e visitatori, che si protrarrà fino alle 16.

Monza: la rsa San Pietro celebra i 25 anni a passo d’asino e in musica, l’esperienza di onoterapia e il concerto

L’asino, animale paziente e rassicurante, favorisce il benessere psicologico, la socializzazione e la stimolazione emotiva delle persone fragili. Gli animali saranno portati dalla cooperativa “A passo d’asino” che svolge da anni interventi mirati con gli asini.

Nel pomeriggio, alle 16.15 nella sala San Gerardo della struttura è in programma il concerto del gruppo svizzero “Mountain Silence Music ensemble”, formazione internazionale che si ispira alla musica meditativa di Sri Chinmoy, musicista che ha dedicato la propria vita a diffondere l’ideale della pace interiore con l’arte e la musica. L’ingresso a entrambi gli eventi sarà libero.

Monza: la rsa San Pietro celebra i 25 anni a passo d’asino e in musica, appuntamento il 17 maggio

«Questa giornata – si legge in una nota diffusa dalla cooperativa presieduta da Roberto Maurirappresenta non solo una celebrazione importante per la Rsa San Pietro, ma anche un’occasione per rafforzare il legame con il territorio e promuovere una cultura della cura capace di coinvolgere l’intera umanità. Dopo venticinque anni la struttura desidera continuare a essere un luogo aperto, vivo e partecipato dove la fragilità possa incontrare relazioni autentiche, esperienze inclusive e momenti di condivisione. La celebrazione dell’anniversario sarà anche il momento per ringraziare tutte le persone che ci sono state accanto: ospiti, famiglie, operatori, volontari e cittadini. Aprirsi al territorio è il modo più bello per fare comunità attorno ai valori della cura e della dignità delle persone».