Monza: la polizia controlla 133 persone, 1 su 5 ha precedenti per reati

Nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 settembre il personale della questura e della polfer al lavoro tra stazione e movida.
Polizia di Stato alla stazione di Monza
Polizia di Stato alla stazione di Monza

Sono 133 le persone identificate dalla polizia di Stato nella notte tra l’11 e il 12 settembre, un quinto di loro ha precedenti per reati, anche seri. Si tratta del risultato di un servizio di prevenzione e controllo del territorio organizzato dalla questura a Monza all’apertura del fine settimana, in serata, con pattuglie al lavoro nelle zone più critiche della sicurezza urbana.

L’obiettivo era contrastare i fenomeni di criminalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti e degrado urbano. A coordinare il tutto, appunto, la questura di Monza e Brianza attraverso i propri agenti e quelli della polizia ferroviaria.

Monza: la polizia controlla 133 persone tra stazione e movida

Riflettori puntati come sempre sulla zona della stazione ferroviaria, su entrambi i fronti – via Arosio e piazza Castello – così come corso Milano e largo Molinetto, ma anche le zone della movida, come spalto Santa Maddalena, via Bergamo, i giardini del Nei.

Il personale della questura ha identificato 101 persone, di cui 55 cittadini italiani e 46 stranieri. Tra queste, 20 sono risultate gravate da precedenti di polizia, anche per reati contro il patrimonio, spaccio di sostanze stupefacenti, furto, minacce, violenza sessuale e oltraggio a pubblico ufficiale. Il personale della polizia ferroviaria ha sottoposto a controllo altre 32 persone, 16 italiane e 16 straniere, delle quali 7 sono risultate gravate da precedenti di polizia. Complessivamente sono state quindi identificate 133 persone, di cui 27 con precedenti di polizia, quindi sostanzialmente una persona su cinque.