Il corso per mediatore immobiliare, che partirà in autunno, sarà il primo frutto della collaborazione tra l’azienda speciale Paolo Borsa e il Capac – Politecnico del commercio e del turismo, l’ente di formazione promosso da Confcommercio e Camera di commercio di Milano. Le due realtà hanno firmato un accordo quadro triennale che permetterà alla realtà monzese di varare sia nuove opportunità formative per giovani, disoccupati e professionisti sia cicli di aggiornamento riservati ai dipendenti delle aziende.
Monza, accordo triennale per la formazione: opportunità per giovani, disoccupati e professionisti
La Borsa, ha affermato giovedì 2 l’assessore alle Attività produttive Carlo Abbà nel presentare il progetto, potrà chiedere il supporto del Capac per avviare corsi di meccanica, meccatronica, per manutentori, operatori culturali e figure da inserire nel settore alberghiero e dell’ospitalità. «Abbiamo raccolto gli stimoli provenienti dal mondo del commercio e dell’artigianato, alla continua ricerca di personale formato – ha spiegato – l’accordo è il risultato di mesi di lavoro tra la Borsa e la fondazione milanese, tra i maggiori enti attivi nell’ambito della formazione professionale». La collaborazione dovrebbe, tra l’altro, favorire il rafforzamento della scuola monzese nel settore del turismo.
Formazione a Monza, il primo corso a partire sarà quello per mediatore immobiliare
«L’accordo quadro originerà via via intese specifiche – ha precisato la presidente del consiglio di amministrazione della Borsa Barbara Ongaro – che potranno riguardare l’apprendistato, i percorsi ifts post diploma, le politiche del lavoro rivolte anche alle persone fragili tra cui i detenuti». La scuola compilerà un catalogo con le proposte destinate alle imprese che comprenderà, tra l’altro, cicli di aggiornamento nel campo della gestione delle risorse umane e per il rafforzamento della leadership che saranno finanziati con i fondi interprofessionali e, di conseguenza, non comporteranno costi per le aziende.
«Ci metteremo a disposizione per sviluppare le attività che a Monza mancano – ha detto il presidente di Capac Simonpaolo Buongiardino – i nostri corsi guardano tutti alla occupabilità dei giovani. Il nostro core business è nella preparazione di personale per bar, ristoranti, pizzerie e gelaterie ma operiamo anche in altri ambiti: abbiamo, ad esempio, un ciclo biennale di orologeria e a breve ne avvieremo uno di oreficeria».
«L’accordo mette al centro la formazione come leva per la crescita – ha notato il presidente di Confcommercio Monza Domenico Riga – favorirà l’attivazione di nuovi percorsi che faciliteranno l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro e sosterranno la competitività del territorio».
«La Borsa è un vanto per la nostra città – ha commentato il sindaco Paolo Pilotto – in oltre 150 anni ha saputo evolversi continuamente rispetto ai bisogni di formazione individuale e degli imprenditori. L’accordo, destinato a proseguire oltre il triennio, si inserisce nella logica della costruzione di reti a cui la scuola è abituata da tempo».