Macherio e la Coppa del Moyo: la partecipazione rinnova la solidarietà

Coppa del Moyo 2026: il 1 maggio Macherio ha ricordato Davide Moioli all'oratorio San Carlo. In prima fila famiglia e amici.
Macherio Coppa del Moyo 2026
Macherio Coppa del Moyo 2026

Coppa del Moyo 2026: il 1 maggio Macherio ha ricordato Davide Moioli. L’oratorio San Carlo ha rinnovato con spirito di amicizia e fratellanza un’iniziativa che attraverso lo sport onora la figura del ragazzo vinto dalla malattia. In prima fila la famiglia di Davide Moioli, i genitori, il fratello Dario, insieme a Giorgia, tanti amici e il gruppo sportivo dell’oratorio di Macherio.

Macherio e la Coppa del Moyo: la novità del ping-pong, buona partecipazione agli eventi

Da 17 anni è un commosso momento di aggregazione. La giornata iniziata alle 8.30 con la preghiera e la benedizione presieduta da don Matteo, vicario dell’oratorio, è proseguita con il mercatino voluto anni addietro da Tiziana Verga. Molto partecipato, è stato lo spettacolo di magia. Quest’anno al torneo di calcio a 7 e di pallavolo si è aggiunto il torneo di ping-pong con un discreto numero di iscritti.

«Come ogni anno siamo qui, per Davide – affermano i genitori Marinella e Stefanoanche a questa edizione si è raggiunto un buon numero di partecipanti e ciò ci consente di donare un contributo al Movimento per la Vita con il progetto Gemma. Ringraziamo tutti coloro che erano presenti, Avis e Aido; una somma sarà donata per aiutare la nascita di un bambino la cui mamma è in difficoltà economiche. Ci sembra un miracolo che la tragica vicenda del nostro Davide sia diventato un bellissimo momento di ritrovo che si rinnova nel tempo e riempie il nostro oratorio ogni primo maggio. Grazie a tutti».

Macherio e la Coppa del Moyo: da 17 anni in ricordo di Davide Moioli

La Coppa del Moyo”, che riprende il cognome del giovane macheriese, è sorta spontaneamente 17 anni fa sotto la spinta dei coetanei di Davide Moioli e del Gso di Macherio che colorano l’oratorio il 1 maggio attraverso lo sport, perché – come ricordano anche su uno striscione – “il tempo passa, il ricordo resta”.

L'autore

Giornalista pubblicista dal 1998, ascolto persone, racconto storie, modero eventi. Amo lo sport, ma sono molto di parte.