Furti in appartamento a Lentate e Limbiate, due arresti dei carabinieri

Furti in abitazione, arrestati un 23enne di Desio e un 39enne residente a Cesano: recuperata refurtiva per migliaia di euro
Carabinieri
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Furti in casa, due arresti dei Carabinieri delle Stazioni dell’Arma di Seveso e di Limbiate. Due uomini di 23 e 39 anni sono ritenuti responsabili di un tentato furto aggravato in un’abitazione di Lentate sul Seveso. Il 39enne sarebbe anche responsabile di un altro furto aggravato commesso a Limbiate. I due sono stati sorpresi in flagranza dopo una chiamata al 112 che segnalava movimenti sospetti nelle vicinanze di una villetta di via Francesco De Sanctis a Lentate sul Seveso. Al loro loro arrivo i carabinieri della Stazione di Seveso hanno sorpreso i due ancora sul posto.

Furto a Lentate e la chiamata al 112: arrestato un 23enne di Desio, un 39enne in fuga

Il 23enne, residente a Desio, ha tentato di allontanarsi su un’auto ma è stato bloccato. Il 39enne, che si era introdotto nella casa dopo aver scardinato una finestra, è riuscito a fuggire a piedi alla vista della gazzella, facendo temporaneamente perdere le proprie tracce. Nell’auto guidata dal 23enne è stata rinvenuta e sequestrata attrezzatura da scasso, tra cui un flessibile, e presunta refurtiva, cinque collane in argento, tre paia di orecchini, due orologi da uomo, un paio di occhiali griffati e 180 euro in contanti. E poi i documenti d’identità di un 39enne di origini albanesi residente a Cesano Maderno, riconosciuto dai militari come il ladro fuggito a piedi.Il 23enne da rito direttissimo è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Il 39enne arrestato a Varedo dopo un furto in una abitazione di Limbiate

Il 39enne è stato individuato e fermato qualche giorno dopo a Varedo alla guida di un’auto segnalata in quanto utilizzata per un furto in abitazione consumato poco prima a Limbiate. Una perquisizione personale e sull’auto ha consentito di recuperare numerosi monili in oro, orologi, denaro contante e accessori d’abbigliamento griffati, per un valore complessivo di circa 35.000 euro, interamente restituiti al legittimo proprietario. Trovati anche un passamontagna e diversi attrezzi da scasso. Il 39enne è stato portato in carcere a Monza a disposizione dell’autorità giudiziaria.