Attive a Monza le autobotti per le “bagnature di soccorso” e in vista della nuova ondata di caldo prevista per i prossimi giorni il loro lavoro sarà particolamente richiesto in città su giovani alberi e aiuole. Già dal mese di maggio il Servizio di Gestione del Verde le aveva richieste alla società che gestisce la manutenzione del verde urbano: a partire da luglio quindi ne vengono quindi utilizzate due, una da 5mila litri d’acqua per gli alberi e una da 1000 litri per le aiule dedicate “prioritariamente agli alberi più giovani messi a dimora negli ultimi due anni, oltre alle piante che manifestano sintomi di grave stress idrico“.
Fa caldo anche per le piante, Monza: almeno il doppio delle ore rispetto al 2025
I tecnici stimano che rispetto all’anno scorso saranno almeno il doppio le ore impiegate per queste attività straordinarie.
Alla luce dei dati e delle previsioni meteo gli agronomi del Comune prevedono di perdere, “alla fine stagione vegetativa”, alcuni degli alberi più giovani messi a dimora, che – come già successo in passato – sono coperti “da garanzia” e potranno essere sostituiti in autunno-inverno.
Fa caldo anche per le piante, Monza: i metodi dalle cisterne alle sacche per l’irrigazione
Come in città, anche nel parco le piante hanno bisogno di bere e la Direzione conferma che dal mese di giugno sono state previste diverse modalità per irrigare: le cisterne per le piante sul viale Mirabellino, via per Biassono e altre zone specifiche. Ma anche attraverso le “sacche per l’irrigazione” per gli alberi di nuovo impianto e pendono dai rami oppure con impianti “a goccia” per le zone di viale Cavriga e via Mirabello. Per i prati nell’Avancorte e all’ingresso della Villa Reale il Consorzio fa ricorso “a bagnature di emergenza quotidiane, per mantenere verde l’area di pregio”.
Fa caldo anche per le piante, il sindaco: «Anno dopo anno attenzione nella scelta delle nuove messe a dimora»
«Pur in un contesto di risparmio idrico, indispensabile in queste situazioni – commenta il sindaco Paolo Pilotto, nonché presidente del Consorzio – l’amministrazione comunale e il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza si stanno prendendo cura del patrimonio arboreo di Monza: una responsabilità che implica anche attenzione nella scelta delle nuove piante da mettere a dimora. I nostri agronomi stanno individuando, anno dopo anno, le specie più adatte, cioè quelle che dimostrano maggiore resistenza sia per l’arredo urbano delle aiuole sia per le piante da inserire nelle aree verdi».