Effetto Milano sulle scuole di Monza: potenziati controlli e servizi investigativi

Effetto Milano sulle scuole di Monza dopo i fatti del fine settimana e i messaggi circolati nelle chat. Potenziati controlli e monitoraggi.
Una pattuglia della Polizia di Stato di Monza
Una pattuglia della Polizia di Stato di Monza

“Stupri di gruppo su studentesse”, nelle scuole, e poi “rappresaglie di neonazisti” per “vendicare” i fatti accaduti nel fine settimana a Milano, spedizioni punitive contro tutti gli stranieri. Sono giorni di tensione per gli studenti di molte scuole del nord Italia, soprattutto di Milano, ma anche di Monza. Da lunedì tra i ragazzi di scuole superiori e università hanno iniziato a circolare messaggi decisamente allarmistici, strascico delle violenze accadute nella metropoli lombarda, quello che ha fatto decisamente notizia coprendo le sacrosante intenzioni della protesta inscenata per le strade da tanti giovani, in particolare contro il carovita e le disuguaglianze sociali.

Effetto Milano sulle scuole di Monza: tante assenze nelle scuole dopo i messaggi circolati nelle chat

Messaggi che mettevano in guardia da presunte azioni violente programmate per martedì, da persone sconosciute invitando a stare alla larga da scuole, centri cittadini e luoghi particolarmente frequentati come le stazioni. Ma martedì tutto è filato liscio. Ciò nonostante, molti ragazzi, complici anche i loro genitori, allarmati, sono rimasti a casa e alcune classi si sono letteralmente svuotate.

Una strategia della tensione che ha al momento una matrice sconosciuta. Potrebbe essere una (pesante) bravata, ma anche qualcosa di più. Di diverso. Da Questure e Prefetture sono arrivate note perlopiù orientate a rassicurare, spiegando che si tratta di messaggi “non corrispondenti a fatti reali, per creare allarme”. Comunque monitoraggi e indagini sono in corso e sono stati inviati agenti, anche in borghese, a vedere cosa succede: sul territorio di Monza e Brianza potenziati controlli e i servizi investigativi.
Nel caso chi ha diffuso i messaggi fosse indentificato potrebbe incorrere nel reato di procurato allarme.

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