Taglio del nastro, venerdì 9 ottobre, della Tangenziale Nord, l’asse stradale che collega in direzione nord est-sud ovest Cesano Maderno e Seveso. Un’opera molto complessa, costata 21 milioni, che ha comportato la realizzazione di un sottopasso veicolare per superare la linea ferroviaria Milano-Seveso-Asso e di un sottopasso ciclopedonale in corrispondenza di via Liberazione a Cesano Maderno, permettendo la chiusura definitiva del passaggio a livello di via Como, avvenuta il 18 maggio. L’infrastruttura è considerata strategica in quanto migliorerà la viabilità locale, soprattutto con l’arrivo della autostrada Pedemontana.
Alla inaugurazione, hanno presenziato, oltre ai sindaci di Cesano, Gianpiero Bocca, e di Seveso, Alessia Borroni, anche l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi, il consigliere delegato di Fnm Fulvio Caradonna e il presidente di Ferrovienord Pier Antonio Rossetti. Le opere, iniziate nel 2024, sono state realizzate dall’impresa Quadrio Costruzioni s.p.a. L’intervento è stato finanziato completamente da Regione Lombardia con oltre 21 milioni di euro nell’ambito del Contratto di Programma con Ferrovienord.

Tangenziale Nord di Cesano: mezzo chilometro con galleria di 100 metri
La Tangenziale è lunga quasi mezzo chilometro: l’asse stradale principale ha inizio nel territorio di Cesano Maderno, da una nuova rotatoria che è stata realizzata in corrispondenza della confluenza tra via Nazionale dei Giovi (SP44bis), via Garibaldi e via Volta. La strada supera poi il torrente Seveso grazie a un nuovo ponte e prosegue fino a una galleria artificiale, lunga circa 100 metri e larga 9, che consente di superare la linea ferroviaria Ferrovienord Milano-Seveso-Asso.
Oltrepassata la galleria si arriva a una nuova rotatoria realizzata in corrispondenza di via Cadore e via Sabotino, nel Comune di Seveso. Per la mobilità di biciclette e pedoni è stato poi costruito un sottopasso ciclopedonale sotto la via Liberazione, a Cesano Maderno, lungo 12 metri dotato di un percorso a ferro di cavallo a ovest che consente l’accessibilità a persone con disabilità. Accanto all’opera principale ci sono stati anche interventi su quella locale con riqualificazione, ricucitura e messa in sicurezza degli assi stradali collegati all’itinerario principale.

Tangenziale Nord di Cesano e Seveso, l’assessore regionale Terzi: “Ricadute positive sulla viabilità”
“La realizzazione della Tangenziale Nord di Cesano Maderno, attesa da tempo e considerata di preminente interesse regionale – ha detto l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi – porterà beneficio ai comuni di Seveso e Cesano Maderno, ai loro abitanti, ma non solo. L’intervento produce ricadute positive sulla viabilità interna, sui collegamenti della Brianza che gravitano sull’asse del sistema viabilistico della Pedemontana e sulla regolarità del servizio ferroviario che interessa le linee Milano-Seveso-Asso, grazie alla soppressione del passaggio a livello».
«È stato un lavoro lungo e complesso: il risultato è un’opera di grande e positivo impatto per la viabilità di Cesano Maderno e per i collegamenti con Seveso» ha dichiarato il consigliere delegato di FNM Fulvio Caradonna. «L’eliminazione dei passaggi a livello – ha aggiunto il presidente di Ferrovienord Pier Antonio Rossetti – è una misura fondamentale per migliorare la sicurezza e la regolarità della circolazione ferroviaria. Questa opera a cavallo tra Cesano Maderno e Seveso ha un valore strategico proprio da questo punto di vista”.
Taglio del nastro della Tangenziale Nord, i commenti dei sindaci di Cesano e Seveso
Non sono mancati ovviamente i commenti entusiastici dei due sindaci coinvolti, a partire da quello di Cesano: “L’apertura della Tangenziale Nord – ha detto Gianpiero Bocca – rappresenta un traguardo fondamentale e a lungo atteso per Cesano Maderno, per la vicina Seveso e per l’intero sistema della mobilità locale. Abbiamo voluto destinare parte delle risorse compensative di Pedemontana per realizzare un’infrastruttura di prossimità che migliora la qualità della vita di residenti e fruitori della rete stradale, dimostrando come i fondi compensativi possano trasformarsi in infrastrutture a servizio diretto della comunità, capaci di migliorare la qualità della vita quotidiana. Con il nuovo assetto viario – ha aggiunto – superiamo un nodo critico consentendo la chiusura definitiva del passaggio a livello di via Como, liberando il centro cittadino e i quartieri dal traffico di attraversamento, riducendo l’inquinamento e garantendo spostamenti più rapidi sicuri”.
“L’apertura del sottopasso tra Seveso e Cesano – ha detto il primo cittadino di Seveso Alessia Borroni – pone le basi di una nuova fase per la nostra comunità, nell’attesa del completamento dei lavori del sottopasso nella zona centrale, che auspico si concludano nel più breve tempo possibile. Si tratta di un’opera che renderà la mobilità più fluida, sicura ed efficiente, contribuendo a una città più moderna e meglio collegata, migliorando sia la qualità della vita di noi cittadini sia le attività commerciali e imprenditoriali che per anni abbiamo dovuto affrontare lunghe attese ai passaggi a livello”.