Sono state sessanta, a Monza e in provincia, le strutture sanitarie “di vario genere” sottoposte a verifica da parte dei carabinieri del Nas (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) di Milano nel corso del 2025: dove sono state ravvisate particolari “situazioni di criticità” quattro persone sono state denunciate. Contestate dieci sanzioni amministrative. Per una delle strutture brianzole i militari hanno promosso un “provvedimento sospensivo e di sequestro” per “assenza requisiti autorizzativi”.
Nel settore farmaceutico, invece, effettuate quattro ispezioni mirate che hanno portato alla denuncia di due persone “per inosservanza di provvedimenti dell’autorità sanitaria”. complessivamente sono state comminate sanzioni per 12000 euro e ritirati dal commercio farmaci per un valore di 9000 euro.
Nas di Milano, anche tre arresti per traffico di sostanze dopanti
Nell’ambito complessivo di azione del Nucleo milanese, per bacino di competenza, sempre restando all’ambito sanitario e farmaceutico, sempre nel 2025 tre persone sono state arrestate durante operazioni che hanno riguardato il traffico di sostanze dopanti con il sequestro di nandrolone.
Nas di Milano, accuse di abbandono di ospiti in strutture sanitarie e sanzioni per 405mila euro
Complessivamente sono state controllate 1705 strutture sanitarie di vario genere, con 57 persone denunciate e la contestazione di 135 sanzioni amministrative. Le accuse vanno dall’abbandono di ospiti alla somministrazione di farmaci scaduti fino all’esercizio abusivo della professione sanitaria. Sotto la lente è finita anche la gestione dei farmaci stupefacenti, con violazioni sulle norme di conservazione. Per 6 strutture è stato promosso un provvedimento sospensivo ovvero di sequestro per assenza dei requisiti autorizzativi.
Nel settore farmaceutico effettuate circa 237 ispezioni mirate, che hanno portato alla denuncia di 43 persone per reati che vanno dalla “somministrazione di farmaci guasti o imperfetti”, alla “inosservanza di provvedimenti emessi dall’Autorità Sanitaria”, alla “importazione di farmaci in assenza di registrazione AIFA” e a sanzioni “per violazioni della normativa di settore”. In totale, nell’ambito della sicurezza sanitaria e farmaceutica, i Nas milanesi hanno comminato sanzioni amministrative per oltre 405.000 euro, ritirando dal mercato farmaci e dispositivi medici per un valore di oltre 119.000 euro.