Brianza da sparire: sono già state 51, nei primi tre mesi di quest’anno, a Monza e in Brianza, le segnalazioni di persone scomparse. Quarantuno i ritrovamenti. In 23 casi si è trattato di minorenni. Due sono ancora da riportare a casa. Compreso il 2025, le segnalazioni complessive in Brianza sono state 241 con 201 ritrovamenti (84 riguardanti minori su 97 segnalazioni). Un raffronto anno su anno dal 2021 rivela che il fenomeno, a Monza e in provincia, è in costante lieve crescita, dalle 129 segnalazioni del 2021 alle 190 dello scorso anno, e quest’anno potrebbero superare le 200. Tra le scomparse” ci sono anche quelle “ripetitive”, di persone che si allontanano più volte (mediamente il 9% dei casi).
Scomparse, le segnalazioni in Brianza dai numeri del Ministero e la Relazione del Commissiario
Numeri, diffusi dal Ministero dell’Interno attraverso il Cispes ( Cruscotto interattivo sistema persone scomparse), di una dinamica che, nella stragrande maggioranza dei casi, 9 volte su dieci, avviene in maniera “generica o volontaria”. Più rari gli allontanamenti per “fragilità”, ”conflitti familiari o relazionali” o ”possibili reati” subiti.
Il Commissario straordinario del governo che si occupa di gestire il fenomeno, Saverio Ordine, ha pubblicato la 34esima Relazione, inerente il 2025 e il primo trimestre di quest’anno. “I dati (relativi all’intero Paese ndr) confermano per il 2025 la confortante considerevole diminuzione della media complessiva delle denunce di scomparsa che si era già registrata nell’anno precedente in raffronto al picco massimo avutosi nel biennio 2022-2023 – scrive il commissario nella premessa – pur con un moderato aumento del numero di segnalazioni nel 2025 rispetto al 2024 (meno del 2%)“.
A suscitare allarme, però, è la “persistenza della notevole incidenza del fenomeno migratorio dei minorenni stranieri sul totale delle denunce, essendo altissima la relativa percentuale delle segnalazioni, quasi il 51% dell’intero dato annuale”. Tuttavia, conforta la percentuale complessiva dei ritrovamenti in rapporto alle denunce, “che raggiunge il 78% sia per i maggiorenni, stranieri compresi, che per i minorenni italiani”.
La Giornata dei Minori scomparsi, la Polizia di Stato: “La loro tutela priorità assoluta”
Il 25 maggio, come ogni anno, si è celebrata la Giornata dei minori scomparsi e la Polizia di Stato ha ricordato le campagne di sensibilizzazione e iniziative di prossimità rivolte alle famiglie, ai giovani e al mondo della scuola alla luce del fatto che la tutela dei minori “rappresenta una priorità assoluta” del Corpo, impegnato che nel coordinamento delle ricerche “in collaborazione con l’autorità giudiziaria, gli enti territoriali, le associazioni e le organizzazioni deputate alla protezione dell’infanzia”. Nel 2026 tra l’altro la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato ha partecipato alla campagna di sensibilizzazione “Home Should Be Safe”, promossa dalla Fondazione Amber Alert EU indirizzata a fornire consigli utili agli adulti (genitori, insegnanti, allenatori, vicini, operatori sanitari) su come riconoscere i segnali premonitori e i comportamenti di un minore che indicano un contesto di violenza domestica, incoraggiando la prevenzione del fenomeno.
La Polizia di Stato prende parte anche alla campagna della rete Global Missing Children’s Network (GMCN), gestita dal Centro Internazionale per i Bambini Scomparsi e Sfruttati (ICMEC), che gestisce il sito dedicato ai bambini scomparsi (it.globalmissingkids.org) con la collaborazione del Servizio Centrale Anticrimine. Entrambe le iniziative prevedono la pubblicazione di materiali multimediali sui canali istituzionali della Polizia di Stato, per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di agire rapidamente per denunciare la scomparsa di un minore.