Anche Muggiò vieta la “droga del palloncino”: ordinanza contro il gas esilarante

Anche il Comune di Muggiò ha emanato un’ordinanza urgente valida fino al 31 dicembre 2026 per vietare la duffiosione del protossido d'azoto.
Palloncini gas esilarante protossido d'azoto - foto Freepik
Palloncini gas esilarante protossido d’azoto – foto Freepik

La chiamano “droga del palloncino” e sempre più spesso compare nei parchi e nelle piazze frequentate dai ragazzi. Per fermare la diffusione del protossido d’azoto, il cosiddetto gas esilarante, anche il Comune di Muggiò ha emanato un’ordinanza urgente valida fino al 31 dicembre 2026. Il provvedimento arriva dopo numerose segnalazioni e il ritrovamento di palloncini e bombolette vuote in diversi punti della città, soprattutto vicino a scuole, oratori e aree di aggregazione giovanile.

Anche Muggiò vieta la “droga del palloncino”: già a Limbiate

Il fenomeno, già diffuso in altri Paesi europei, preoccupa anche in Brianza. Il gas, inalato attraverso palloncini, viene usato per ottenere effetti euforici e alterazioni della percezione. Secondo studi medici, però, l’abuso può provocare perdita di equilibrio, alterazioni della coscienza, danni neurologici e, nei casi più gravi, dipendenza. Negli ultimi mesi il fenomeno sarebbe cresciuto anche durante feste e ritrovi serali tra adolescenti.

Anche Muggiò vieta la “droga del palloncino”: l’ordinanza contro il gas esilarante, stop alla vendita a minori

Con l’ordinanza firmata dal sindaco, su tutto il territorio comunale sarà vietato detenere o utilizzare protossido d’azoto senza un giustificato motivo, come impieghi medici o alimentari. Stop anche alla vendita ai minori e all’acquisto da parte dei minori. Le sanzioni amministrative andranno da 25 a 500 euro e saranno raddoppiate in caso di recidiva. Se coinvolti minorenni, scatteranno il sequestro e la distruzione del materiale, con responsabilità a carico dei genitori.

I controlli saranno affidati alla Polizia Locale e alle forze dell’ordine, che potranno intervenire immediatamente per garantire il rispetto delle nuove disposizioni.

L'autore

Classe 1979, sono giornalista e scrittore. Al Cittadino dal 1998, mi occupo di politica, amministrativa ed economia. I miei romanzi sono stati pubblicati da Acar Edizioni: L’ultimo confidente (2015), Il cartello dei Balcani (2017), Il cacciatore di narcos (2019).