Festività pasquali tranquille con i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Polizia di Stato, quanto definito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per rafforzare la sicurezza nelle aree più sensibili della città di Monza. Sono state 220 le persone controllate sabato 4 aprile nelle aree della stazione ferroviaria e nelle vie della movida, con particolare riferimento alle zone del centro cittadino di via Bergamo, di piazza Trento e Trieste, dell’Arengario e del Ponte dei Leoni. Ai controlli hanno partecipato equipaggi della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Monza e della Brianza e la Polizia Locale di Monza. Effettuate verifiche anche in alcuni esercizi commerciali ed elevate alcune sanzioni amministrative ai locali del centro cittadino.
Delle 220 persone identificate, 85 i cittadini extracomunitari e i 38 minori. Effettuati anche controlli su 22 veicoli. In via Bergamo sanzionato il titolare di un esercizio commerciale per occupazione abusiva del suolo pubblico e della sede stradale. La Polizia Locale ha inoltre multato cinque automobilisti per ingresso non autorizzato nella ZTL di via Bergamo e sanzionato una persona che beveva alcolici per strada.
Monza: un italiano con forte odore di droga, addosso della marijuana
Denunciati in stato di libertà un cittadino italiano del 2006 e un cittadino maliano del 2001 per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti: l’italiano è stato pizzicato a causa anche del forte odore di sostanza stupefacente, sorpreso in via Monti e Tognetti. Aveva addosso un sacchetto con dentro otto involucri di marijuana. Alle 20.15, in corso Milano, gli equipaggi hanno controllato i documenti di tre cittadini stranieri in due si sono poi allontanati pur senza essere stati autorizzati dagli agenti, cercando immediatamente di liberarsi di un oggetto che uno aveva in una manica. Cittadino maliano, su richiesta, ha mostrato agli agenti circa 10 grammi di hashish e una dose di cocaina. Privi di occupazione lavorativa e incapaci di giustificare il possesso della sostanza stupefacente, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria e denunciati per il reato di detenzione ai fini di spaccio.