Aggredita in ambulatorio: il medico di base è deciso lasciare Albiate? Più di una volta la dottoressa è stata vittima di episodi inquietanti, anche denunciati alle Forze dell’ordine, e che si sono verificati durante gli orari di visita.
Albiate, medico aggredito in ambulatorio: dottoressa in servizio da sei anni in paese
Il medico di medicina generale, che svolge servizio in paese da 6 anni, ha subito comportamenti inaccettabili che l’avrebbero messa sotto pressione a tal punto da valutare il trasferimento. È la notizia shock che di fatto apre uno squarcio sulla sicurezza.
Il caso fa rumore e lascia attoniti. L’episodio non è isolato, più di una volta infatti c’è chi ha voluto accedere all’ambulatorio al solo scopo di malmenare la dottoressa. L’ultimo caso è recente ed è la goccia che ha fatto traboccare il vaso, tanto da spingere il medico a valutare un trasferimento.
La dottoressa presta servizio all’interno dell’ambulatorio dove non esercitano altri colleghi. Un fattore questo che rischia (ma stando agli accadimenti appare già come conferma) di esercitare a lungo andare una comprensibile apprensione da parte di una categoria che svolge attività a stretto contatto con il pubblico e che purtroppo è da tempo finita nel mirino di soggetti inquietanti.
Albiate, medico aggredito in ambulatorio: le conseguenze per il paese
Hanno riempito le pagine di cronaca i gravi episodi di aggressione a medici e personale sanitario, negli ospedali o negli ambulatori, che hanno indotto sindacati e ordini dei medici a denunciare la gravità della situazione e a chiedere misure di sicurezza urgenti. I fatti registrati ad Albiate lasciano di stucco e allarmano.
Episodi di violenza che se da un lato vanno condannati, potrebbero inevitabilmente comportare gravi conseguenze al servizio svolto in paese, in un periodo storico contrassegnato dalle ben note difficoltà di reperimento di personale medico e dalle carenze dei medici di famiglia. Con il pensionamento di figure storiche di Albiate, sei anni fa il medico era subentrato negli spazi ambulatoriali riuscendo a instaurare con i pazienti un rapporto di fiducia.