Fondazione Culturale Europea Palazzo Arese Borromeo ETS: il 23 settembre è stata una data storica per Cesano Maderno. Si è infatti arrivati al traguardo di un progetto avviato quasi dieci anni fa, nel 2017. Un risultato – spiegano i fautori – “che ha l’obiettivo di aprire una nuova fase fondata su partecipazione, collaborazione e valorizzazione del territorio”.
La Fondazione arriva dalla formalizzazione dell’atto di trasformazione del Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo. Un passaggio in continuità che ha dato una nuova struttura al percorso avviato nel 2017 dall’Associazione, che negli ultimi anni ha promosso a Cesano Maderno attività culturali, formative e di approfondimento.
Tra ottobre e dicembre sono previsti i primi appuntamenti con “Aspettando il 2027!” e la quinta edizione dei Convegni di politica internazionale.
Cesano in versione europea con la Fondazione culturale “di partecipazione”
La nuova Fondazione ha adottato il modello della “Fondazione di Partecipazione” e nasce con l’obiettivo di ampliare questa rete, favorendo il coinvolgimento della comunità sociale ed economica e mettendo in relazione istituzioni, soggetti pubblici e privati, mondo della cultura e cittadini. Si tratta di un ente senza scopo di lucro che persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Tra le attività previste dallo Statuto rientrano la promozione di incontri, mostre e manifestazioni, ricerche, studi e convegni, percorsi di formazione e iniziative volte alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Ma chi sono i fondatori? Innanzitutto, ovviamente, il Comune di Cesano Maderno, poi ISEB – Istituto di Studi Economico-Sociali della Brianza, BCC Barlassina, BCC Carate Treviglio, BCC Triuggio e della Valle del Lambro e Banco di Desio.
Si tratta di una compagine che, dicono i fondatori: “che riunisce istituzioni e realtà economiche del territorio e che riflette la natura partecipativa della Fondazione, fondata sulla condivisione di competenze, risorse e progettualità”.
Fondazione Palazzo Arese Borromeo a Cesano: chi è il presidente
A presiedere la Fondazione è Filippo Carimati: «Il passaggio dal Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo alla Fondazione – dice – segna l’evoluzione di un progetto che, dal 2017, è cresciuto attraverso la qualità delle proposte e la capacità di costruire relazioni. Oggi vogliamo dare a questa esperienza nuove prospettive, rafforzando il dialogo con le istituzioni, il mondo della cultura, le realtà economiche e sociali del territorio».
«La Fondazione – ha aggiunto – intende inserirsi in un circuito virtuoso con le storiche realtà associative della Brianza, mantenendo al tempo stesso lo sguardo rivolto all’area milanese e alla dimensione europea. Un’attenzione particolare sarà riservata alle nuove generazioni e al patrimonio di competenze, energie e capacità rappresentato dal tessuto industriale, artigianale e professionale del nostro territorio, già quotidianamente chiamato a confrontarsi con nuove opportunità e sfide».
E offre uno sguardo sulla programmazione del finale del 2026: «Primo passo di questo nuovo percorso. Proseguiamo da ciò che ha sempre caratterizzato la nostra attività: affrontare le grandi questioni del presente con rigore, pluralità di sguardi e apertura al confronto. In una fase storica complessa, crediamo che la cultura abbia un compito preciso: offrire strumenti per comprendere ciò che accade e creare luoghi nei quali idee, competenze ed esperienze possano incontrarsi».
A sottolineare il rapporto tra la nuova Fondazione e le trasformazioni economiche e sociali della Brianza è Roberto Mazzotta, Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico: «La nascita della Fondazione come naturale evoluzione e consolidamento dell’attività svolta negli anni dal Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo, rappresenta un passaggio di particolare rilievo per il territorio. In questa prospettiva di continuità, va riconosciuto il contributo assicurato dal precedente Consiglio di Amministrazione alla costruzione e allo sviluppo del progetto culturale, e in particolare l’impegno di Pietro Luigi Ponti, Massimo Cacciari ed Enrico Gherlone, che hanno accompagnato il Centro nel percorso che oggi trova nella Fondazione una nuova configurazione istituzionale. La Fondazione – ha sottolineato – nasce con l’obiettivo di porsi al servizio delle realtà sociali e produttive della Brianza, contribuendo a comprenderne più a fondo le esigenze e ad accompagnarne le trasformazioni. Negli ultimi anni la Brianza ha consolidato un ruolo particolarmente significativo nel sistema manifatturiero, mentre l’area milanese ha progressivamente rafforzato la propria vocazione verso attività specializzate nel terziario e nei settori post-industriali. In questo scenario, la Fondazione potrà offrire un contributo importante alla conoscenza del territorio e al confronto con le sue componenti sociali ed economiche».
A Cesano la Fondazione Palazzo Arese Borromeo, il sindaco: “Opportunità straordinaria per la città”
«A Cesano Maderno si apre una nuova fase di importanti progetti culturali che interesseranno anche Palazzo Arese Borromeo, capace negli anni di costruire relazioni e proposte che ne hanno progressivamente ampliato l’orizzonte oltre i confini della città. – ha commentato il sindaco Gianpiero Bocca – La nascita di una Fondazione culturale rappresenta un passo in avanti e un’opportunità straordinaria, volta a consolidare il ruolo di Cesano nel panorama culturale lombardo e consentire un’ulteriore valorizzazione di Palazzo Arese Borromeo quale luogo vivo e aperto, nel quale cultura, formazione, creatività e confronto contribuiscono alla crescita della comunità e all’attrattività del territorio. Rivolgo i miei migliori auguri al Consiglio di Amministrazione appena insediato e al Presidente Filippo Carimati, certo che potranno sviluppare le potenzialità della nostra città e conferire ulteriore prestigio al nostro patrimonio culturale”.