Monza: il fiuto di Boss non sbaglia, trovato 22enne con hashish in tasca

Il ragazzo aveva solo 7 grammi, ma il cane della polizia locale lo ha individuato da 40 metri di distanza.
Un'agente della polizia locale di Monza con il cane Boss
Un’agente della polizia locale di Monza con il cane Boss

Il naso di Boss non lascia scampo a un ragazzo sorpreso con un po’ di hashish in tasca: giusto 7 grammi, quanto è bastato al cane antidroga della polizia locale di Monza per individuarlo. Tutto è successo durante controlli di sicurezza urbana in largo Mazzini, nell’area della fontana di via Italia. Durante un servizio mirato al contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti, Boss ha colto nel segno puntando una persona che stava cercando di allontanarsi.

Monza: il fiuto di Boss non sbaglia da 40 metri di distanza

A circa quaranta metri dal punto in cui era in corso il controllo, il cane si è diretto verso il ragazzo, segnalando insistentemente la tasca sinistra del suo giubbotto. Dopo un’iniziale negazione, il giovane ha ammesso di avere con sé hashish per uso personale.

Si tratta di un cittadino tunisino di 22 anni, regolarmente presente sul territorio nazionale. Gli agenti hanno sequestrato circa 7 grammi di hashish, la cui natura è stata confermata dal narcotest. Per il giovane è scattata la segnalazione alla prefettura di Monza e della Brianza.

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