Le fototrappole hanno fatto il loro dovere a Cesano dove è stato pizzicato il responsabile dell’abbandono di alcuni sacchi di rifiuti lungo la carreggiata della Tangenziale Sud. Dalle immagini delle telecamere nascoste e dall’analisi del contenuto dei sacchi gli agenti della Polizia locale, guidata dal comandante Gabriele Caimi, sono risaliti all’autore dello sversamento di rifiuti domestici indifferenziati. L’attività investigativa, condotta dal Nucleo Tutela Ambientale della Polizia locale, si è conclusa con l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.

Cesano: rifiuti abbandonati lungo la Tangenziale Sud: ha rimosso i sacchi e pagato 4.500 di multa
L’episodio risale al 4 ottobre, quando gli agenti hanno rinvenuto i sacchi abbandonati illegalmente a bordo strada. Oltre a deturpare l’area, l’accumulo di rifiuti rappresentava un potenziale rischio per l’igiene pubblica e la sicurezza della circolazione. Fortunatamente nella zona erano state piazzate le fototrappole che hanno consentito di risalire al responsabile nei confronti del quale sono stati avviati i provvedimenti previsti dalla legge. La normativa ambientale, a seguito delle recenti modifiche al Testo unico ambientale prevede conseguenze penali anche per l’abbandono di rifiuti da parte di privati cittadini, con un’ammenda da 1.000 a 10.000 euro, raddoppiata in caso di rifiuti pericolosi. Per le imprese e i titolari di enti sono previste ulteriori sanzioni, anche di natura penale. I rifiuti sono stati rimossi dallo stesso responsabile, che ha pagato una sanzione di 4.500 euro.
“La tutela dell’ambiente e del decoro urbano richiede attenzione costante, un impegno concreto e, soprattutto, comportamenti corretti e rispettosi da parte di tutti – sottolinea il Sindaco di Cesano Maderno Gianpiero Bocca -. Questo intervento dimostra l’importanza di affiancare alle attività di controllo del territorio strumenti tecnologici efficaci. Continueremo a vigilare per contrastare la pratica incivile dell’abbandono illecito dei rifiuti, tutelando gli spazi pubblici a beneficio dell’intera comunità”.