Monza Fast Future, gli studenti disegnano la ristrutturazione sostenibile delle loro scuole

“Disegniamo la città del futuro” al Binario 7 il tema dell'incontro di Monza Fast Future che ha coinvolto gli studenti di tre scuole superiori.
Monza Fast Future 2026
Monza Fast Future 2026

Proseguono gli incontri di Monza Fast Future, il festival dedicato alla sostenibilità. La scorsa settimana c’è stato un momento di confronto legato al tema “Disegniamo la città del futuro” al Binario 7 cui hanno preso parte i diversi attori che, in questi mesi, stanno riflettendo sui temi della transizione energetica, dell’innovazione e della trasformazione sostenibile del territorio.

Monza Fast Future 2026
Monza Fast Future 2026

Monza Fast Future, gli attodri coinvolti nella nuova edizione

Tra i professionisti, l’ordine degli Architetti PPC della Provincia di Monza e della Brianza, Assimpredil Ance, con il sostegno di Ance Milano, Lodi, Monza e Brianza, BrianzAcque e Acinque anche un centinaio di studenti dei tre istituti Frisi, Mosè Bianchi ed Hensemberger che hanno collaborato, lo scorso anno, approfondendo il tema “Energia, Ambiente e Salute: quali soluzioni?”.

Monza Fast Future, l’efficientamento disegnato per Frisi, Mosè Bianchi e Hensemberger

I lavori realizzati rappresentano un contributo alla riflessione sulle sfide ambientali ed energetiche e sulle possibili soluzioni per costruire città più sostenibili, efficienti e attente alla qualità della vita. Tra le progettualità dei ragazzi anche un’ipotesi legata alla loro quotidianità una “nuova scuola” riferita alla ristrutturazione dei tre edifici che rispetti l’ambiente con un isolamento termico delle finestre, un impianto fotovoltaico, installazione di lampade led.

Una serie di interventi mirati per l’efficientamento energetico, maggiore sicurezza, salute (con nuovi sistemi di ventilazione) l’implementazione della tecnologia e una nuova visione di arredi. Anche il mondo del verde è stato preso in considerazione, visto l’aumento di cementificazione i ragazzi hanno cercato soluzioni come costruzioni di orti e aree verdi.

Monza Fast Future, la didattica inclusiva

«L’idea di questo lavoro ci ha aperto ad una didattica inclusiva, tutti i ragazzi hanno lavorato insieme – spiega Daniela Tucci, docente referente del Mosè Bianchi – superando i pregiudizi tra competenze. Ognuno di loro ha collaborato e, insieme sono stati in grado di realizzare progetti interessanti. Gli stessi tutor del Politecnico che li hanno supervisionati hanno colto i benefici di questa metodologia. Anche con i colleghi delle altre scuole condividono la validità degli sforzi fatti dai ragazzi per lavorare in team ragionando su temi interessanti e particolari».

Questo secondo appuntamento dedicato ai temi della sostenibilità è promosso dal comune di Monza, associazione Pro Monza con Epickonomia comunicazione sostenibile. Occorre una visione comune per rispondere alle esigenze attuali. «Monza Fast Future è un momento di aggiornamento e formazione per i professionisti, ma soprattutto, per noi amministratori pubblici, rappresenta un’occasione di confronto diretto e costruttivo con chi ha uno sguardo d’insieme e una visione orientata al futuro delle nostre città – spiega l’assessore all’energia, Carlo Abbà – Ringrazio i tre istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa con un centinaio di studenti, con i quali è in corso da mesi un percorso di confronto. La transizione energetica e l’innovazione sono processi di lungo periodo, nei quali ciascuno di noi è chiamato a svolgere un ruolo attivo. Ringrazio anche le aziende del territorio, impegnate in prima linea in questo percorso».