Rifiuti Raee, la raccolta è al minimo: l’azienda apre per disfarsi dei piccoli dispositivi elettronici

Il tasso di raccolta dei Raee non supera il 17% della media (target europeo al 65%): con Haier Europe, Erion Energy e Weee due giornate per dare la scossa.
Telefoni, caricabatterie rifiuti Raee
Telefoni, caricabatterie rifiuti Raee

C’è chi tiene per anni in un cassetto, e se ne dimentica. Oppure li getta tra l’indifferenziato. Fatto sta che il tasso di raccolta dei piccoli rifiuti elettronici non supera il 17% della media dell’immesso sul mercato nei tre anni precedenti, un dato ancora molto distante dal target europeo, pari al 65%. Per le batterie esauste il tasso di raccolta è pari solo al 25%, contro un target europeo del 45%. Serve una decisa sterzata: per contribuire a colmare questo divario, Haier Europe, Erion Energy ed Erion Weee (Consorzio, senza scopo di lucro, costituito dai e per i Produttori di batterie per assolvere in modo sicuro, conveniente e ambientalmente sostenibile agli adempimenti previsti dalle norme comunitarie e nazionali per il fine vita dei loro prodotti e Consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche domestiche) hanno promosso un’iniziativa di raccolta straordinaria di piccoli Raee e batterie esauste, coinvolgendo sia i cittadini sia i dipendenti dell’azienda.

Rifiuti Raee, la raccolta è al minimo: Haier Europe nel Vimercatese, martedì a Brugherio aperta ai cittadini la sede di Brugherio

Lunedì e martedì i dipendenti di Haier Europe delle sedi di Vimercate e Brugherio sono stati invitati a fare un passo ecologico conferendo piccoli Raee (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e batterie esauste per contribuire alla diffusione di comportamenti sostenibili.

Una attività che, martedì, all’Haier Europe Factory Outlet di Brugherio, è aperta anche ai cittadini che possono disfarsi gratuitamente di propri rifiuti elettronici di piccole dimensioni come smartphone, auricolari, rasoi elettrici, caricabatterie, radiosveglie e batterie esauste, che spesso sfuggono ai corretti canali di conferimento, rimangono nei cassetti di casa, vengono gettati nel sacco nero oppure finiscono in circuiti che non garantiscono un trattamento ambientalmente corretto.

Rifiuti Raee, la raccolta è al minimo: l’analisi

Si tenga conto che ogni italiano getta in media ogni anno quasi 2 kg di piccoli Raee e 0,12 kg di rifiuti di batterie nei rifiuti urbani indifferenziati. Se queste quantità venissero intercettate, il tasso di raccolta dei piccoli Raee potrebbe salire al 37%, mentre quello delle batterie portatili arrivare 52%. Il conferimento è stato ovviamente del tutto gratuito.

«Capita ancora troppo spesso che le batterie esauste vengano gettate nel contenitore sbagliato – dice Laura Castelli, direttore generale di Erion Energy – Quando sono rimovibili, estrarle dai dispositivi e conferirle negli appositi contenitori è un gesto semplice e concreto che ne favorisce il corretto riciclo e ne riduce l’impatto sull’ambiente». «Portare la raccolta dei piccoli Raee nei luoghi dove le persone vivono quotidianamente è un modo efficace per evitare che questi rifiuti vadano dispersi», dichiara Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE. «La collaborazione con le aziende è fondamentale per raggiungere questo obiettivo: grazie alla loro capacità di coinvolgere dipendenti e cittadini, possiamo promuovere e facilitare i comportamenti virtuosi.» Stefano Piovan, Demand to Delivery Director Italy di Haier Europe: «Sentiamo il dovere di contribuire a una maggiore consapevolezza nel rapporto con la tecnologia, anche quando arriva il momento di sostituirla. La collaborazione con Erion Energy ed Erion Weee ci permette di tradurre questo impegno».

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