Carate Brianza: lo stadio riapre con capienza ridotta, Folgore subito in campo con Treviso

La Sportitalia Arena di Carate Brianza riapre con l'autorizzazione provvisoria per le gare casalinghe della Folgore Caratese. Alle 17.30 c'è il Treviso.
Calcio Folgore Caratese stadio
Calcio Folgore Caratese stadio

Una riapertura attesissima, ma con paletti precisi e a capienza ridotta. Con il doppio benestare di prefettura e questura giunto dopo il parere favorevole della commissione comunale di vigilanza, la Sportitalia Arena di Carate Brianza riapre le porte dopo aver ottenuto l’autorizzazione provvisoria per ospitare le gare casalinghe della Folgore Caratese.

Carate Brianza: lo stadio riapre con capienza ridotta, i vincoli di viabilità e gestione flussi

La prima partita in casa nel nuovo impianto si gioca proprio sabato 17 ottobre, alle 17.30, contro il Treviso, mettendo la parola fine a settimane di incertezze e polemiche. Il via libera degli organi di pubblica sicurezza, tuttavia, porta con sé precisi vincoli gestionali e strutturali stabiliti per garantire la massima tutela dell’ordine pubblico.

In questa prima fase, la capienza complessiva dello stadio sarà contingentata a un massimo di 1.050 spettatori. Un’ulteriore prescrizione riguarda la viabilità e la gestione dei flussi del pubblico: l’ingresso e l’uscita degli impianti saranno consentiti esclusivamente dal territorio del comune di Carate Brianza, vietando qualsiasi accesso o deflusso dal lato di Verano Brianza.

Carate Brianza: lo stadio riapre con capienza ridotta, ancora sbarrata la tribuna ospiti

Resta, invece, ancora sbarrata la tribuna ospiti.

Come spiegato dal sindaco Luca Veggian, il settore destinato ai tifosi avversari rimarrà inagibile in attesa la società presenti la documentazione al momento mancante, richiesta a seguito dell’ordinanza del Comune e il piano esecutivo di tutte le opere previste dall’accordo trentennale. Solo dopo il completamento di questo iter burocratico sarà possibile valutare la riapertura completa dell’impianto a pieno regime.

Con il mese di ottobre è infatti ufficialmente scaduto il termine dalla sottoscrizione della convenzione, entro cui la Folgore Caratese avrebbe dovuto presentare il piano esecutivo complessivo di tutte le opere previste dal piano di valorizzazione trentennale dell’impianto sportivo oltre a dover “sanare”, appunto, la nuova tribuna.

Il raggiungimento dell’intesa arriva al culmine di un percorso denso di tensioni. Durante un’infuocata conferenza stampa di ferragosto, infatti, il patron azzurro Michele Criscitiello aveva mosso durissimi attacchi all’amministrazione comunale, ripresi anche dai social, al sindaco e ai tecnici dell’ente locale, denunciando lungaggini e ostacoli burocratici.

Carate Brianza: lo stadio riapre con capienza ridotta, marcia indietro e scuse del presidente Criscitiello

La svolta è maturata martedì sera con una inversione di marcia: Criscitiello ha fatto un passo indietro a 360 gradi, chiedendo, tramite i canali social, scusa alle istituzioni e fornendo i chiarimenti del caso. «Sono stati due mesi molto complicati, molto difficili, durante i quali la Folgore Caratese ha fatto cose buone e meno buone ovvero, quelle buone, costruire uno stadio per la serie C in meno di due mesi» così Criscitiello, che ha anche riconosciuto le carenze dal punto di vista burocratico.

«La situazione si è un po’ ingarbugliata anche dopo i miei attacchi al Comune – ha aggiunto – ma la settimana scorsa ho avuto un piacevolissimo incontro con le istituzioni e con il sindaco Luca Veggian, che ribadisco è mio amico. Il nostro rapporto cordiale e bello non può essere rovinato da 30-35 minuti di esasperazione da parte mia e da un momento di difficoltà quando mancavano pochi giorni all’inizio di campionato. Ma il sindaco fa il suo mestiere, quello di far rispettare le normative e il mio è quello di correre per ottenere un risultato sportivo, pubblico e imprenditoriale. Mi sono scusato con il sindaco, con i dipendenti comunali e l’ufficio tecnico. Da parte mia c’è stata una netta apertura e le scuse private e pubbliche per un unico interesse che si chiama Carate Brianza e Folgore Caratese. Ringrazio il Comune che ci sta aiutando per cercare di portare tutto a norma».