Monza, le eccellenze 2026 firmate Fidapa: persone e storie da ascoltare

Da quindici anni Fidapa Monza e Brianza scova storie di talento al femminile: ecco i premi 2026.
Premio Fidapa 2026 Monza Brianza
Premio Fidapa 2026 Monza Brianza

Da quindici anni Fidapa Monza e Brianza scova storie di talento al femminile: è successo all’auditorium Enrico Pogliani dell’Irccs San Gerardo che ha ospitato il premio davanti ad una sala gremita e a tutte le istituzioni presenti.

«La partecipazione di tante persone e l’adesione di numerose realtà istituzionali, accademiche e associative testimoniano quanto sia importante creare occasioni per conoscere e riconoscere il merito – il commento di Maria Alberta Mezzadri, presidente della Sezione – Come Fidapa Monza e Brianza, vogliamo portare all’attenzione della comunità persone e storie che meritano di essere ascoltate. L’emozione più grande è stata incontrare le premiate e ascoltare i loro percorsi, capaci di offrire spunti di riflessione e incoraggiamento, soprattutto alle nuove generazioni».

Tra le premiate Maria Carla Gilardi, professore ordinario di Bioingegneria, già alla guida della Facoltà di Medicina e Chirurgia che ha raccontato il suo impegno per la scienza, in modo particolare per lo sviluppo e l’implementazione della Pet.
Dalla Scienza all’arte è affascinante il percorso di Eleonora Peronetti, giovane monzese e già docente alla Naba. Difficile trovarla a Monza: gira i teatri del mondo con le sue scenografie, si è trovata a lavorare con la sua maestra Margherita Palli al teatro alla Scala e ora con Davide Livermore, il più grande regista di opera lirica mondiale. Sua l’idea di esportare le scenografie dell’Opera anche ai concerti live: quelli di Marco Mengoni, Lazza e Alessandra Amoroso portano la sua firma.«Mi piace portare la bellezza dell’Italia nel mondo».

Nel mondo dell’impresa emerge la storia di Serena Errico, founder e ceo di Hello Lynda, una clinica digitale pensata per le donne over 40 e seguita da 17 milioni di persone. In pochi forse sanno che la responsabile di Spotify per l’Europa è la monzese Federica Tremolada, premiata per l’innovazione digitale: «Sognavo una carriera da concertista – ha detto – sono rimasta nel mondo della musica e, anche se sono abituata a parlare in pubblico, farlo qui, nella mia città è un’emozione diversa».

Volto molto noto quello di Alessandra Ghisleri, studi in Paleontologia e poi l’approdo al mondo dei sondaggi (ha fondato Euromedia Research ed è stata a lungo la sondaggista di fiducia di Silvio Berlusconi).
Anche per lei ricordi monzesi e un messaggio per i più giovani: «Applico la statistica ai bisogni degli italiani, fare un lavoro che appassiona è il segreto».
Monzese anche Claudia Grasso che ha dedicato il premio al nonno (Peppino Fumagalli, patron della Candy): lei ha creato “Peso Positivo”, una fondazione con cui gira nelle scuole per parlare di alimentazione e disturbi alimentari che colpiscono sempre più i giovanissimi.
Per l’impegno nel sociale è stata premiata Chiarella Gariboldi, presidente della Fondazione Stefania, mentre per lo sport la pluricampionessa di ginnastica artistica Alessia Praz che ora mette la sua esperienza al servizio delle bambine e delle ragazze che allena.

Momento di puro spettacolo l’ingresso del Monza Precision Team Senior e Junior, protagoniste del pattinaggio artistico di precisione, campioni del Mondo della disciplina e in partenza per i Campionati del mondo in Paraguay. Infine, il premio HeForShe è stato assegnato a Claudio Cogliati, presidente dell’Irccs San Gerardo, «per l’impegno dell’istituzione nella cura delle patologie femminili e per il contributo alla parità di genere». A Premiarlo è intervenuta Cristina Messa, ex rettrice di Bicocca ed ex Ministro del Governo Draghi. «Mettere al centro la persona – ha detto Messa – e valorizzare la medicina di genere è la sfida raccolta dall’IRrccs San Gerardo».

L'autore

Il primo articolo a 13 anni e non ho più smesso. Al Cittadino dal 1992 ho scritto po’ di tutto con un amore incondizionato per Parco e Villa reale. Leggo molto e sono nella giuria del Premio Brianza.
Mi piace raccontare storie e possibilmente buone notizie. Le mie buone notizie sono i miei quattro figli e la nipotina!