Monza, trappola cantieri a San Giuseppe: «Una camera a gas»

Protestano i residenti di via Guerrazzi che si trova a fare i conti con i tanti lavori nel vicinato e il passaggio dei mezzi.
Semaforo rosso stop - foto Freepik.com
Semaforo rosso stop – foto Freepik.com

I cantieri aperti attorno al quartiere di San Giuseppe a Monza favoriscono l’aumento del traffico, ma, quando la colonna di auto assume proporzioni gigantesche, gli abitanti di via Guerrazzi si sentono intrappolati in una morsa dalla quale è impossibile uscire e pensano che non sia tutta colpa dei lavori in corso (soprattutto quelli in viale Campania), ma che vi sia anche dell’altro.

Monza, trappola cantieri a San Giuseppe: i doppi disagi

A segnalare i disagi è un lettore residente nella via che sottolinea i doppi disagi della “trappola”: il traffico difficoltoso e problematiche a livello ambientale. «Per i pedoni che passano di lì respirare quell’aria impregnata di gas di scarico dei veicoli non è per nulla salutare – precisa – ma a pagare le conseguenze maggiori sono gli abitanti della via, soprattutto quelli che risiedono nei piani più bassi, che sono costretti a tenere le finestre chiuse anche d’estate per non trasformare le stanze che si affacciano su via Guerrazzi in camere a gas».

Monza, trappola cantieri a San Giuseppe: il semaforo di via Borgazzi

Il lettore ha più volte ragionato sulla situazione cercando delle possibili soluzioni. «Ritengo che il problema principale sia l’errata regolazione del semaforo all’incrocio con via Borgazzi – spiega – che risulta ancora più impattante in questa situazione contingente, nella quale siamo costretti a convivere con i cantieri vicini». È lo stesso lettore a spiegare che cosa avviene agli automobilisti che passano di lì.

«Il semaforo rosso dura ben più del verde e in quell’arco di tempo la via, non solo negli orari di punta, si affolla di veicoli. Il verde, di contro, dura poco più di dieci secondi, un lasso di tempo breve durante il quale passano poche auto. Se poi, qualcuno, vuoi per distrazione o per problemi di spegnimento dell’auto, dovesse ritardare la partenza si rischia di perdere del tutto la possibilità di passare. Io che conosco la situazione, ogni volta che passo di lì mi sento un pilota di Formula 1 che attende impazientemente il semaforo che dà il via alla gara».

Monza, trappola cantieri a San Giuseppe: il semaforo e le auto in prima fila

Un altro problema riscontrato all’incrocio è il posizionamento della prima auto della fila.
«Sull’impianto semaforico non vi è alcuna segnalazione, ma, per esperienza personale, so che, se un veicolo non si posiziona sulla linea bianca, il semaforo non rileva la sua presenza e continua a restare rosso. Purtroppo, non tutti lo sanno, soprattutto chi non è del quartiere, e così col semaforo rosso i veicoli si accumulano e le code arrivano fin oltre la chiesa di San Giuseppe». Il lettore proprio qualche giorno fa si è trovato in un’impasse del genere: «Avevo davanti un’auto che si era fermata un po’ prima della linea bianca e il verde non scattava. Ho suonato e l’automobilista mi ha giustamente fatto un segno come per dire: “che cosa vuoi? Il semaforo è rosso”. Sono sceso e gli ho detto di andare un po’ più avanti. Tempo un secondo ed è arrivato il verde».