I primi controlli dell’Arpa per il caso degli odori molesti nella zona industriale di Villaggio Brollo hanno portato all’individuazione di alcune inosservanze delle prescrizioni dell’autorizzazione ambientale, riguardanti la gestione degli impianti in un’azienda del comparto. Gli accertamenti non consentono tuttavia di attribuire ad un’unica fonte gli episodi registrati sul territorio, motivo per cui resta fondamentale proseguire gli approfondimenti sul fenomeno nel suo complesso.
Odori molesti a Villaggio Brollo: gli enti coinvolti, nuovo tavolo tecnico il 19 ottobre
L’agenzia ha indicato gli interventi necessari e annunciato l’avvio dei procedimenti di propria competenza. Alla Provincia, quale autorità competente per l’autorizzazione ambientale, Arpa ha chiesto di valutare l’adozione dei conseguenti provvedimenti. Agli uffici comunali è stata invece richiesta una verifica della regolarità della documentazione amministrativa presentata dall’azienda, mentre ad Ats sono state richieste verifiche e un pronunciamento sugli aspetti sanitari riferiti nelle segnalazioni.
Proprio nell’ottica di una prosecuzione del monitoraggio, il comune capofila di Ceriano Laghetto ha convocato per il 19 ottobre un nuovo tavolo tecnico.
Odori molesti a Villaggio Brollo: il movimento spontaneo dei cittadini
Intanto, la settimana scorsa, i cittadini si erano ritrovati in modo spontaneo nel parcheggio del campetto da calcio di via Milano, con loro anche i rappresentanti degli enti locali, il sindaco di Ceriano Max Occa e quello di Cogliate, Andrea Basilico, in qualità di uditore e persone interessate dai fatti.
«Comprendiamo l’esasperazione dei cittadini – aggiunge l’assessore all’Ambiente Thomas Nisi – da parte nostra, continueremo a sollecitare gli enti competenti e a seguire ogni passaggio, proseguendo il lavoro per individuare ogni possibile fonte di molestie. Riteniamo prioritario, in questa fase, un pronunciamento chiaro di Ats sugli aspetti sanitari, anche alla luce degli elementi trasmessi da Arpa, per dare risposte ferme alle preoccupazioni espresse dalla comunità».