Milano candidata a sede per ‘governance’ mondiale dell’Intelligenza artificiale

Da Assolombarda e Confcommercio la candidatura di Milano a sede del pilastro Onu per l’intelligenza artificiale.
Assolombarda Foto Gruppo
Assolombarda Foto Gruppo

Il primo passo operativo sarà il 9 novembre: la presentazione ufficiale alle istituzioni della candidatura di Milano a sede del pilastro Onu per l’intelligenza artificiale. È la prima azione concreta del Progetto Radegonda, che richiama il nome della centrale elettrica – la prima dell’Europa continentale – che nel 1883 accese il teatro alla Scala. Un secolo dopo il futuro è rappresentato dallo sviluppo della AI, al centro del manifesto pubblico sottoscritto all’Assemblea Generale al Teatro Dal Verme da American Chamber of Commerce in Italy, Assolombarda e Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza. Il titolo è “Milano capitale globale della governance dell’intelligenza artificiale”. Presenti anche rettori, presidenti di istituzioni scientifiche e culturali e vertici d’impresa. Il sindaco di Milano Beppe Sala e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Assolombarda Teatro Dal Verme Milano
Assolombarda Teatro Dal Verme Milano

Milano candidata a sede per ‘governance’ mondiale dell’Intelligenza artificiale, il presidente Alvise Biffi

«L’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità di crescita, ma proprio per la sua capacità di trasformare profondamente economia, lavoro e società richiede anche una governance capace di accompagnarne lo sviluppo – ha dichiarato Alvise Biffi, presidente di Assolombarda – Non basta andare più veloci: dobbiamo essere sicuri di andare nella direzione giusta. Servono principi condivisi, trasparenza, responsabilità e cooperazione internazionale. Le decisioni che incidono sulla vita di lavoratori, cittadini e imprese devono rimanere in capo a chi può comprenderle, verificarle e risponderne. È qui che la governance assume tutto il suo peso etico. Per questo Assolombarda sostiene la candidatura di Milano a sede di un nuovo pilastro delle Nazioni Unite dedicato alla governance dell’AI».

Il Manifesto mette al centro la città insieme al suo sistema della ricerca con Politecnico, Statale, Bicocca, Bocconi e Human Technopole, e “una base manifatturiera che la rende un luogo naturale per sperimentare la Physical AI, cioè l’intelligenza artificiale che agisce nel mondo reale attraverso robot, macchine e infrastrutture”. Un settore che coinvolge anche la Brianza con le sue imprese ad alta specializzazione. Con la firma prende forma un Comitato promotore civico e trasversale, nel quale ogni firmatario ha lo stesso peso.

Milano candidata a sede per ‘governance’ mondiale dell’Intelligenza artificiale, Carlo Sangalli di Confcommercio

«Milano cresce grazie alle grandi sfide che decide di affrontare – ha sottolineato Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza – Come con Expo 2015 e le Olimpiadi invernali 2026. Candidare la nostra città a ospitare un pilastro delle Nazioni Unite dedicato alla governance dell’intelligenza artificiale è un obiettivo possibile, ambizioso e lungimirante. Milano, per reputazione globale, capacità innovativa e livello culturale, può vincere questa nuova sfida. L’AI è una evoluzione tecnologica senza precedenti che sta coinvolgendo la società e il mondo delle imprese. In particolare quelle che rappresenta Confcommercio e che sono il raccordo più diretto tra l’innovazione e le persone».

Milano candidata a sede per ‘governance’ mondiale dell’Intelligenza artificiale, il presidente lombardo Attilio Fontana

Il presidente della Regione, Attilio Fontana, ha puntato sul ruolo della Lombardia: «Intelligenza artificiale, mercati internazionali, capacità di anticipare il futuro e capitale umano: sono queste le leve su cui la Lombardia deve puntare per rafforzare il proprio sistema produttivo e affrontare le trasformazioni dell’economia globale – ha detto – Oggi facciamo un bilancio della situazione attuale per migliorare le condizioni del comparto produttivo e dell’economia del nostro Paese. Essere tra le locomotive economiche d’Europa non è frutto del caso: in Lombardia cerchiamo di prevedere il futuro e utilizzare le opportunità che ci vengono offerte. Un patrimonio che abbiamo il dovere di difendere e mettere nelle condizioni di crescere ancora».

Per Fontana, la trasformazione tecnologica rappresenta un’opportunità da cogliere: «L’intelligenza artificiale sta già modificando profondamente il modo di progettare, produrre, organizzare il lavoro e competere. La vera opportunità per la Lombardia è diventare uno dei territori protagonisti del suo sviluppo e della sua applicazione industriale. Disponiamo di competenze avanzate nella meccatronica, nella robotica e nell’automazione. È dall’incontro tra le nuove tecnologie e la nostra tradizione manifatturiera che può nascere una nuova stagione di competitività industriale. Qui abbiamo i centri di formazione, le università e i centri di ricerca. Abbiamo tutto quel che serve».

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