Sembrava alto, altissimo il traguardo raggiunto due settimane fa dalla scuola primaria Gavazzi, che ha festeggiato i 90 anni di nascita. Eppure a Desio c’è chi riesce al batterla, sul fronte didattico ed educativo: l’istituto Paola di Rosa, il collegio partitario che affonda le sue radici addirittura nel 1896.
È l’anno in cui per la prima volta viene proiettato volta “L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat” di Auguste e Louis Lumière, considerato il primo atto ufficiale del cinema come lo conosciamo. O quello della prima della Bohème di Giacomo Puccini a Torino, della prima olimpiade dell’era moderna ad Atene così come – giusto in tempo – della nascita della Gazzetta dello sport. E ancora l’anno che segna la nascita della corsa all’oro nel Klondike, che certo non ha reso felici i nativi americani, oppure della scoperta delle radiografie a raggi X. Il 1896 è l’anno in cui muore Alfred Nobel, nel cui nome in questi giorni vengono assegnati i premi internazionali, ma è anche quello in cui le suore ancelle della carità fondate a Brescia aprono i cancelli del collegio. Da allora, 130 anni ininterrotti di quaderni e matite, calamai prima e calcolatrici poi, lavagne e gessetti, voti e libri. E è arrivato il momento di celebrare quell’anniversario: succede tra una settimana esatta, con un fine settimane di iniziative pensate per raccogliere nel polo scolastico di via san Pietro famiglie e alunni di ieri e oggi, religiose e insegnanti potranno ritrovarsi per festeggiare il compleanno della loro scuola. Scuola che, scrive l’istituto, “si configura come comunità educante in cui genitori, docenti, educatori e suore accompagnano l’alunno dall’inizio del percorso scolastico fino al suo inserimento nell’università o nel mondo del lavoro”.
Desio, i 130 anni della Paola di Rosa: i festeggiamenti il 24 e il 25 ottobre
Oggi sotto la direzione di madre Gabriella Tettamanzi, il collegio ha a disposizione una scuola dell’infanzia, una primaria, le medie e un percorso di formazione professionale (Ecfop) per le superiori.
Sono “130 anni di storia, di educazione e di comunità: 1896 2026” annuncia il titolo del weekend del 24 e 25 ottobre. “La comunità educante, delle suore ancelle della carità di Brescia, è felice di festeggiare questo traguardo con alunni e genitori di ieri e di oggi, amici, simpatizzanti e con tutta la cittadinanza”.
Sabato dalle 10 alle 18 visita alla mostra fotografica realizzata per l’occasione, mentre alle 14.30 l’Oasi madre Agostina Savoia sarà lo spazio dedicato ad accoglienza, presentazione del video sulla storia del collegio e photogallery. Alle 15 è prevista la presenza del comitato della Croce rossa e mezz’ora dopo Castagne per tutti, con la collaborazione degli alpini di Desio e giochi in allegria. Il programma di festeggiamenti sarà chiuso la mattina successiva, alle 10, con la santa messa di ringraziamento che sarà celebrata in basilica.
Desio, i 130 anni della di Rosa: occasione per ritrovare i vecchi compagni
“Sarà l’occasione per incontrarsi, ritrovare vecchi compagni e insegnanti e condividere insieme una pagina importante della storia di Desio. Vi aspettiamo con gioia!” annota l’istituto, che ha ottenuto il patrocinio della città. A poche settimane dai festeggiamenti, sarà già tempo di pensare al futuro: e così il collegio ha già programmato un open day, fissato per le giornate del 21 novembre e del 12 dicembre, nel primo caso al pomeriggio e nel secondo mattino, iniziative pensate soprattutto per la scuola primaria. Per conoscere meglio il percorso educativo sabato 7 novembre alle 10 si terrà anche la presentazione dell’offerta formativa. “Sarà l’occasione per visitare la scuola, conoscere la nostra realtà e scoprire tutte le attività e le proposte pensate per i nostri alunni”.