Le ceneri del proprio animale da compagnia saranno sepolte al cimitero comunale di Sovico: la giunta autorizza la procedura. Per farlo, stabilisce ai sensi dell’articolo 20 comma 3 del regolamento comunale di polizia mortuaria alcuni criteri generali relativi a questo tipo di sepoltura, fino ad oggi non contemplato nel dispositivo normativo locale.
La decisione assunta fa riferimento al «crescente riguardo maturato sia a livello sociale che giuridico verso la tutela degli animali» e «la mutata considerazione degli stessi da parte dei padroni tanto da essere considerati parte della famiglia», si legge nella delibera in cui si sottolinea altresì il ruolo esercitato dai nostri amici a quattro zampe all’interno del nucleo familiare. La giunta guidata dal sindaco Barbara Magni rimarca infatti «il contributo che portano alla vita umana ed il loro valore per la società». Da qui, ritiene necessario «assicurare e favorire la continuità di tale rapporto affettivo, tra i defunti ed i loro animali deceduti, con la possibilità di tumulare le ceneri degli animali nei manufatti in concessione, nonché di garantire la tutela dell’igiene pubblica, dell’ambiente e della salute».
Sovico: spazio al cimitero anche per cani e gatti, le regole
Quali saranno le procedure? Per volontà del defunto o su richiesta degli eredi, le ceneri dell’animale da compagnia possono essere tumulate, in teca separata, nello stesso loculo o nella tomba di famiglia del defunto. La presenza dell’animale deve essere riportata nei registri comunali. Le specie animali autorizzate non sono solo cani o gatti, ma anche furetti, invertebrati (escluse le api e i crostacei), pesci tropicali decorativi, anfibi, rettili, uccelli (escluse alcune specie di volatili), roditori e conigli domestici, come da prescrizioni regionali. Sulla lapide o sulla tomba di famiglia è fatto però divieto di esporre fotografie dell’animale da affezione e riportare iscrizioni.
Sovico: spazio al cimitero anche per cani e gatti, il certificato
A garanzia del divieto di promiscuità con i resti umani, alla scadenza della concessione del loculo o tomba di famiglia, se non più rinnovabile, le ceneri dell’animale da compagnia non potranno essere tumulate nell’ossario comune e dovranno quindi essere affidate all’erede del defunto che aveva presentato richiesta o agli eredi di quest’ultimo che non potranno esimersi, oppure smaltite secondo la normativa vigente sempre a cura dell’erede che aveva presentato richiesta o degli eredi. L’ingresso delle ceneri dell’animale da compagnia all’interno del cimitero, è subordinato alla presentazione di un certificato di avvenuta cremazione che riporti i dati dell’animale e del proprietario.
Le ceneri di Fuffi o Felix, dunque, potranno essere tumulate accanto al proprietario defunto: per Sovico si tratta di una novità che riconosce il ruolo degli animali da compagnia ed il valore affettivo degli stessi. Davvero, senza fine.