Dal sì del consiglio comunale allo studentato è passato un anno. Le proteste contro il taglio del bosco spontaneo di Monza nell’area ex IV Novembre continuano e si concretizzano in un sit-in programmato per sabato 3 ottobre convocato dal coordinamento di Comitati e Associazioni ambientaliste della città.
L’appuntamento è alle 10 davanti alla sede della Provincia di Monza e Brianza, in via Grigna.
Studentato all’ex IV Novembre, sabato sit-in contro il taglio del bosco spontaneo: le ragioni dei comitati
“Residenza per studenti, metropolitana, parcheggi, opere pubbliche per Monza, afferma la Giunta Pilotto. Ma quando si metterà sul piatto della bilancia anche l’opera pubblica più importante, la natura, senza la quale non si sopravvive al cambiamento climatico? – fanno notare i comitati – Mentre in tutta Europa si promuove la forestazione urbana, il Comune di Monza, con gli altri attori del Masterplan al Polo Istituzionale, va nella direzione opposta. Questo è l’ambientalismo di cui vanno fieri?“.
Tra gli appunti mossi allo studentato, oltre al sacrificio del bosco e al consumo di suolo, anche la collocazione: “Deve consentire di poter accedere ai necessari servizi complementari alla funzione abitativa e alle funzioni connesse alle attività di tempo libero. La dislocazione inoltre deve facilitare la raggiungibilità delle sedi universitarie e di altri servizi utili alla popolazione studentesca: mezzi pubblici di trasporto cittadino, percorsi a piedi, ciclabili: a Monza esistono numerosi luoghi dove far sorgere uno studentato, sicuramente più vicini al centro città e serviti nei trasporti“.