Rafforzare la capacità di rappresentare e tutelare i lavoratori, soprattutto quelli atipici e precari, attraverso una maggiore conoscenza del mondo del lavoro, il coordinamento con le altre categorie della Cgil, i servizi e le istituzioni del territorio di Monza e della Brianza per sviluppare una contrattazione inclusiva per migliorare le condizioni di lavoro di tutti. Si tratta del programma lanciato da NIdiL Cgil Monza e Brianza, con la sua segretaria generale Lucia Anile. NIdiL è la categoria della Cgil che organizza e rappresenta le lavoratrici e i lavoratori in somministrazione, dipendenti delle agenzie per il lavoro, e i lavoratori atipici (Collaborazioni Coordinate e Continuative, P.Iva, liberi professionisti, stagisti e disoccupati).
Lavoro, il Nidil Cgil: precariato un problema anche monzese e brianzolo
Un problema, quello del lavoro poco stabile e mal tutelato che riguarda anche Monza e Brianza. “La sfida è rappresentare coloro che, per il tipo di lavoro che fanno, sono soli e rischiano di pensare che il sindacato non li riguardi” dice i sindacato. Anile ha illustrato il suo Piano di lavoro durante la Assemblea Generale con il contributo delle delegate e dei delegati, dei segretari delle altre categorie, Spunti sono arrivati anche dalle Associazioni del territorio tanto che si è arrivati a un documento programmatico discusso e, dopo il dibattito, approvato con voto unanime dell’Assemblea. Ai lavori hanno partecipato il Segretario Generale della Camera del Lavoro di Monza e Brianza, Walter Palvarini, e la Coordinatrice Regionale NIdiL Cgil, Lorena Panzeri. Le conclusioni, invece, sono state affidate a Luisa Diana, Segretaria Nazionale di NIdiL Cgil.

Monza, il Nidil Cgil: “Nel territorio migliaia di lavoratori in somministrazione che non conosciamo”
“È con questo spirito che come Categoria dobbiamo impegnarci maggiormente nel dibattito tuttora aperto sui temi riguardanti i cambiamenti in atto nel mondo del lavoro, sapendo che se vogliamo affrontare questi processi, ma soprattutto combattere la precarietà e affrontare i nuovi cambiamenti, dobbiamo partire con il riaffermare il principio che bisogna restituire umanità, dignità e diritti per tutti i lavoratori”, ha esordito la Segretaria Generale di NIdiL Cgil Monza e Brianza davanti alla sua Assemblea Generale. L’idea, oltre che l’analisi del fenomeno precariato, è anche, come detto, di aprire un confronto ampio: “Innanzitutto dentro la Cgil, ma anche con Cisl e Uil, le Associazioni datoriali e le Istituzioni del territorio”, precisa Anile, che aggiunge: “Nel nostro territorio ci sono migliaia di lavoratori in somministrazione che non conosciamo, dobbiamo migliorare la nostra capacità di intercettazione, basandoci su una analisi più dettagliata della condizione dei lavoratori nei vari settori. Mentre sulle partite iva registriamo che in molti casi mascherano un lavoro subordinato”.
“NIdiL vuole rafforzare anche la tutela del lavoro nello sport, coinvolgendo Istituzioni, Associazioni e Cooperative per definire protocolli condivisi sui trattamenti normativi ed economici minimi”, sottolinea ancora la Segretaria, che sui disoccupati precisa: “Il tema della disoccupazione richiede di distinguere tra chi perde il lavoro per crisi, ristrutturazioni o delocalizzazioni e chi è in cerca di occupazione da lungo tempo”.