Scattare una fotografia, fermare un momento. Una forma d’arte, un promemoria, ma anche un modo per aiutare a “Catturare il presente quando il passato sfuma”. È il punto di partenza dell’iniziativa che ha coinvolto anche alla Rsa Sant’Andrea di Monza gli ospiti con diagnosi di Alzheimer o decadimento cognitivo severo nel mese dedicato: “Attraverso la fotografia digitale, perché è un gesto intuitivo, che appartiene alla memoria corporea e restituisce immagini nitide senza richiedere alcuna competenza tecnica“.
Monza, alla rsa le foto scattate dagli ospiti con Alzheimer: il progetto alla Sant’Andrea
Le educatrici hanno accompagnato i partecipanti senza influenzarli: “Raccolti gli scatti, per ogni persona vengono effettuate una valutazione MMSE (Mini-Mental State Examination) e un’anamnesi sociale: è incrociando le immagini con la storia di vita dei pazienti – lavoro, legami, passioni – che gli operatori hanno provato a leggerne il significato“, spiegano dalla struttura Korian.
A conclusione del progetto, gli scatti selezionati degli ospiti sono esposti in una mostra aperta a familiari, caregiver e cittadini. Ogni scatto è accompagnato da una scheda che lo mette in relazione con la storia di vita del suo autore.
Il progetto ha coinvolto, oltre a quella monzese, altre tredici strutture in Lombardia che hanno aderito all’iniziativa.