Serie A, Juric verso Monza-Sassuolo: «Perdiamo subendo poco, non dobbiamo perdere fiducia»

Il Monza incrocia ancora Aquilani, contro cui ha guadagnato la Serie A, ma il suo Sassuolo «è da disinnescare». Le parole di mister Juric.
Monza 1912 mister Ivan Juric - foto Ac Monza
Monza 1912 mister Ivan Juric – foto Ac Monza

«Mi aspetto un Sassuolo pieno di entusiasmo, per come è arrivata la vittoria con la Juventus. Dovremo essere bravi noi a disinnescarlo». Così Ivan Juric presenta la gara di apertura della quinta giornata di Serie A. Venerdì 18 settembre, ore 20.45, al Brianteo, il Monza ospiterà i neroverdi di Aquilani, con il quale i bagaj hanno già incrociato le lame nella freschissima finale playoff del 29 maggio, quella della seconda promozione ottenuta contro il Catanzaro.

Serie A, Juric verso Monza-Sassuolo: chi è «fuori per un po’»

Oggi la situazione è diversa: il Sassuolo corre e gioca spettacolare, il Monza ha incassato solamente un punto in quest’inizio di campionato. Tolti Pessina, Ziolkowski e Tourè, “che devono stare fuori per un po’”, «stiamo bene» ha detto Ivan Juric alla vigilia.

«Anche l’inserimento di Zeballos procede, è lontano da quello che potrebbe essere, ma sta lavorando tantissimo. Noi dobbiamo stare attenti ad inserirlo, poi con la sosta penso che avremo tempo per metterlo a posto».

Serie A, Juric verso Monza-Sassuolo: dentro Tornqvist, possibile formazione

Ad annunciare cambiamenti nella formazione è lo stesso tecnico croato: «Giocherà Tornqvist» e la casella porta è smarcata. Però, per il resto, si capisce dalle sue parole che l’allenatore si fida di chi è sceso in campo, nonostante gli 11 gol subiti su 17 tentativi nello specchio della porta da parte degli avversari. Per il momento è dunque escluso l’inserimento di Goglichidze tra i titolari, mentre dovrebbe esserci dal primo minuto Mangas, uscito per una botta alla caviglia dopo il gol nel primo tempo con il Lecce. Se non dovesse farcela toccherebbe a Birindelli a sinistra, con Bakoune sull’altro fronte. Per l’attacco, Ngonge sarà convocato per la prima volta, Robinson sta bene impressionando e Zeballos è ancora destinato a uscire dalla panchina. Varela sembra certo di una maglia e magari anche Cutrone, per avere peso e un pressatore naturale contro una squadra a cui piace palleggiare.

Serie A, Juric verso Monza-Sassuolo: «Superare il 10% che ci penalizza oltremodo»

«La nostra è una situazione molto particolare – prosegue Juric Analizziamo con lucidità le partite e notiamo subito che creiamo molto più degli avversari e subiamo poco o niente. I dati ci dicono che sulla base delle statistiche siamo quarti. So che non conta, ma quando perdi con questi numeri diventa dura. Quello che è importante secondo me è che i ragazzi non perdano fiducia e credano in quello che stiamo facendo, perché secondo me stiamo facendo cose buone».

Per quanto riguarda la partita: «Dobbiamo ripetere il 90% delle cose e superare il 10% che in questo momento ci penalizza oltremodo. Se riusciamo ad abbinare tutte e due i fattori, ovvero fare possesso, creare occasioni, andare a pressare, diventare un po’ più tosti nella nostra area, secondo me le vittorie arriveranno».

Serie A, Juric verso Monza-Sassuolo: «In bilico? Succede di tutto, ma un voto fino ad adesso è eccellente»

Certo che con un punto in quattro partite, la questione inizia a farsi delicata: «Se mi sento in bilico? Nel calcio succede di tutto. Per me il Monza gioca molto molto meglio di quello che mi aspettassi a questo punto della stagione. Su sei partite non ne abbiamo sbagliata nemmeno una, ci sono state situazioni in cui l’abbiamo pagata cara. Poi nel calcio sono abituato a tutto, però se devo dare un voto fino ad adesso, come lavoro, togliendo i punti fatti, non posso che parlare di eccellenza».

L'autore

Giornalista, primo pezzo pubblicato sul Cittadino il 16 aprile 2005, da allora mi occupo di cronaca, cultura e soprattutto sport. Seguo le peripezie – è il caso di dirlo – dell’Ac Monza. La zona di riferimento è la Valle del Seveso e mi occupo delle Groane (Solaro, Ceriano, Cogliate, Misinto, Lazzate), di Barlassina e di Seveso. Nella vita civile sono telecronista e dirigente sportivo alla Robur Basket Saronno.