Controlli a Meda e Cabiate con l’unità cinofila: polizia locale nelle aree più sensibili

Controlli della polizia locale Meda e Cabiate sui territori comunali con due cani dell'unità cinofila: trovata droga in un parchetto.
Meda controlli antidroga
Meda controlli antidroga

Controlli della polizia locale Meda e Cabiate sui territori comunali con due cani dell’unità cinofila, un pastore tedesco e un pastore belga: pizzicato un assuntore di sostanze stupefacenti in un parchetto di Meda. Un monitoraggio ai fini della sicurezza.
A Cabiate, riferisce il comandante Claudio Delpero, sono stati controllati tre pubblici esercizi e i rispettivi avventori, sono state controllate anche due pizzerie da asporto estendendo i controlli anche al mantenimento della sicurezza urbana. Gli agenti non hanno riscontrato violazioni di rilievo. La polizia locale ha poi proceduto ad un sequestro di un veicolo privo di copertura assicurativa.

Controlli a Meda e Cabiate con l’unità cinofila: in corso Italia sequestro di sostanza stupefacente

Dopo Cabiate, i controlli si sono estesi anche sul territorio medese e nei pressi del parchetto di corso Italia. L’Unità cinofila ha rinvenuto sostanza stupefacente attribuita a una persona di nazionalità pakistana. L’uomo è stato pizzicato mentre consumava la droga. Sono così scattate le procedure di sequestro della sostanza con il contestuale deferimento del soggetto alla Prefettura.
La presenza della polizia locale sul territorio è fondamentale per monitorare le aree più sensibili, prevenire situazioni di degrado e non lasciare spazio a comportamenti che, se trascurati, possono degenerare.

Controlli a Meda e Cabiate con l’unità cinofila: “Strumento operativo importante”

«Intervenire sul nascere significa evitare che determinate azioni prendano il sopravvento, soprattutto nei luoghi frequentati da giovanissimi – dichiara il comandante Delperoin questo contesto, il supporto dell’Unità Cinofila rappresenta uno strumento operativo importante: consente di intervenire nelle attività di controllo e di individuare anche sostanze stupefacenti accuratamente occultate. Il cane, infatti, è in grado di rilevare anche quantità molto ridotte di sostanza, offrendo agli operatori un prezioso supporto nelle attività di prevenzione e controllo”.
Così succede a Meda con il team di lavoro coordinato dal comandante.

L'autore

Giornalista pubblicista dal 1998, ascolto persone, racconto storie, modero eventi. Amo lo sport, ma sono molto di parte.