Crisi Electrolux, istituito un tavolo di coordinamento interprovinciale che vede presenti rappresentanze istituzionali della Città metropolitana di Milano, delle Province di Varese, Como e di Monza e della Brianza, con la presenza dell’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Alessandra Tironi. Si sono incontrate martedì 15 settembre nella sede istituzionale della Provincia di Monza e della Brianza di via Grigna, nelle ore della manifestazione nazionale nelle Marche con presenza della delegazione solarese.
Crisi Electrolux: istituito a Monza il tavolo interprovinciale, su mandato del consiglio brianzolo
La riunione, convocata su mandato del Consiglio Provinciale di Monza e della Brianza, ha portato alla attenzione delle rappresentanze gli indirizzi espressi dalle mozioni approvate da relativi Consigli che hanno voluto richiamare l’attenzione delle istituzioni nazionali e regionali sulla necessità di salvaguardare il patrimonio industriale del territorio, rappresentato anche da Electrolux e di garantire la piena tutela dei lavoratori e delle lavoratrici coinvolti. Il riferimento è al piano di riduzione del personale annunciato dal Gruppo industriale che coinvolge anche lo stabilimento di Solaro dove “sono previsti più di 100 licenziamenti, oltre al mancato rinnovo di numerosi contratti a termine” ricorda la Provincia.
Crisi Electrolux: istituito a Monza il tavolo interprovinciale, raccordo territoriale permanente
Durante l’incontro è stato annunciato che il tavolo di raccordo territoriale sarà permanente e condotto dalla Città Metropolitana di Milano, “territorialmente competente”. E sono stati fissati gli obiettivi di “difendere tutti i livelli occupazionali e produttivi del Gruppo Electrolux su tutto il territorio nazionale, richiedendo a Electrolux il ritiro definitivo del piano di esuberi e dismissioni e la sua sostituzione con un vero piano industriale fondato sul mantenimento delle produzioni in Italia, sulla salvaguardia dei livelli occupazionali e sul rilancio degli investimenti; garantire il mantenimento delle attività industriali e delle competenze professionali qualificate presenti sul territorio lombardo e nazionale, con particolare riferimento alla funzione di Ricerca e Sviluppo, la cui strategicità, contribuisce ad allontanare future delocalizzazioni”.
E, ancora, di confermare gli investimenti già previsti e non ancora realizzati nel sito di Solaro, di valorizzare il ruolo strategico del comparto manifatturiero e dell’industria degli elettrodomestici nel sistema produttivo lombardo, “anche grazie al riconoscimento europeo dell’importanza di salvaguardare il settore degli elettrodomestici e un piano straordinario per la competitività del comparto”. E infine di “mantenere, insieme a Regione Lombardia, un confronto permanente con Governo, e azienda” e “promuovere ogni iniziativa e adottare ogni misura, ordinaria e straordinaria, a livello regionale e nazionale, utile a scongiurare processi di ridimensionamento o delocalizzazione”.