Monza, il primo secolo della Coop Toti: un libro per i 100 anni al Casignolo

Punto di riferimento del quartiere Casignolo, la Coop immobiliare Toti compie cent'anni e li festeggia anche con un libro.
Monza Coop Toti Casignolo
Monza Coop Toti Casignolo

È il punto di riferimento del quartiere, ultimo lembo della città (e della provincia briantea) prima che cominci il territorio della città metropolitana meneghina. È la cooperativa immobiliare Toti che quest’anno festeggia il suo primo secolo di vita.
L’attività edificatrice si è – al momento – interrotta («anche se in futuro non si sa mai» dicono dagli uffici del Casignolo) ma la coop continua il suo operato sociale, a servizio dei cittadini del rione.

Monza, il primo secolo della Coop Toti: l’attenzione al quotidiano

Il consiglio di amministrazione, oggi presieduto da Claudio Grandi, è sempre pronto a schierarsi a fianco dei residenti quando emerge un problema (come la ventilata ipotesi di trasferimento della farmacia comunale di quartiere) e soprattutto non manca mai di rivolgere la propria attenzione alle piccole questioni quotidiane che affliggono le persone. Chi entra in via Borgazzi 149 non lo fa solo per segnalare un’anomalia o un guasto nel proprio appartamento o in uno dei condomini realizzati dalla cooperativa. Ci sono persone che ogni mattina si recano lì per scambiare quattro chiacchiere con la segretaria tuttofare Paola Tasca e gli altri consiglieri, per chiedere un consiglio e sentirsi meno soli.

Un’atmosfera familiare, d’altri tempi verrebbe da dire, in un contesto accogliente e genuino dove ancora si coglie il valore inestimabile di un sorriso e di una parola di incoraggiamento.

Monza, il primo secolo della Coop Toti: il libro per i 100 anni “e nissun sa quant amò”

In occasione del centenario la Toti ha realizzato un volumetto dal titolo “Casignolo e la Toti. Una storia edificante 1926- 2006. 100° anniversario. E nissun sa quant amò, un libro che ripercorre la storia della cooperativa e del suo circolo e di tutto il quartiere attraverso le testimonianze di tante persone che si sono spese per poter dare una casa a coloro che non avrebbero mai potuto acquistarne una sul mercato libero, per realizzare servizi (come la cooperativa di consumo, il cinema, il medico di quartiere), per creare momenti di aggregazione e costruire un rione che sembra ancora una grande famiglia. Molte di queste persone non ci sono più, ma i loro eredi con profonda commozione hanno ricordato l’impegno e la dedizione di nonni, padri e zii che sottraevano tempo alle loro famiglie per aiutare gli altri.

Monza, il primo secolo della Coop Toti: i fratelli Tasca al servizio del quartiere

Tra i protagonisti di tante “battaglie” a servizio del quartiere e della città (è stato anche assessore nella giunta Panzeri) c’è Giuseppe Tasca, ora presidente onorario del consiglio di amministrazione, vera e propria memoria storica del Casignolo con il fratello Giacomo. Lui che entrò a fare parte della Toti a soli 18 anni racconta con grande vivacità storie e aneddoti, snocciola risultati sportivi (i locali della Coop sono stati sede di parecchie associazioni sportive) di tempi lontani, dipinge con le sue parole i ritratti di tanti uomini e donne, elenca con precisione certosina i materiali con i quali venivano realizzati condomini e appartamenti. «La vera ricchezza è quella che hai dentro di te che non è fatta di denaro, ma di esperienza, di impegno, di relazioni – afferma – non dimenticherò mai la felicità di tante persone che grazie alla Toti hanno avuto una casa. Tra loro, i miei genitori».