Perché i Longobardi scelsero Monza: la scoperta del territorio con l’Ordine dei medici

Le ragioni della scelta di Monza da parte dei Longobardi nell'incontro organizzato dall'ordine dei medici per ripartire da sabato 12 settembre.
Gli affreschi degli Zavattari in duomo, dedicati alla storia di Teodolinda, regina dei Longobardi
Gli affreschi degli Zavattari in duomo, dedicati alla storia di Teodolinda, regina dei Longobardi Fabrizio Radaelli

L’ordine dei medici di Monza e Brianza, presieduto da Carlo Maria Teruzzi, riparte con gli incontri organizzati dalla commissione Salute, ambiente e patrimonio artistico, coordinata da Maria Teresa D’Agostino: sabato 12 settembre, dalle 8.30 alle 12.30, nella sede di via via G.B. Mauri 9, appuntamento con Massimiliano David, archeologo per parlare di “Temperata e salubre: Monza tra Teoderico e Teodolinda”.

Perché i Longobardi scelsero Monza: sabato 12 settembre, per “approfondire la storia del territorio”

Sotto i riflettori  le ragioni della scelta di Monza da parte dei Longobardi. “Già dalla fine del V secolo, il centro abitato di Monza posta a soli 12 miglia da Milano, si affermava come il più popoloso insediamento del territorio milanese anche per le fresche e salutari brezze che dalle Alpi scendevano a valle”. Che cosa è successo poi? “L’incontro ha l’obiettivo di invitare la cittadinanza ad approfondire la storia del territorio tra Milano e Monza”. Partecipazione gratuita, iscrizione obbligatoria sul sito omceomb.it (entro l’11 settembre).

Appuntamenti organizzati perché “conoscere l’importanza di proteggere il nostro paesaggio è indispensabile: non è possibile pensare di tutelare i monumenti senza salvare il contesto nel quale si inseriscono ed essere consapevoli dell’importanza di conservare questo patrimonio anche per le generazioni future“.

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