F1, i ragazzi di Crans-Montana ospiti al Gp d’Italia a Monza: «Per un messaggio di sicurezza e prevenzione»

Ospiti davvero speciali al Gp d'Italia: all'Autodromo a Monza alcuni dei ragazzi sopravvissuti all'incendio di capodanno a Crans-Montana, invitati da Aci.
F1 Monza Gp Italia ragazzi Crans Montana foto Aci
F1 Monza Gp Italia ragazzi Crans Montana foto Aci

Ospiti davvero speciali al Gp d’Italia: otto mesi dopo la tragedia della notte di Capodanno a Crans-Montana, Automobile Club Milano ha invitato in Autodromo a Monza alcuni dei ragazzi sopravvissuti all’incendio nel locale Le Constellation per trascorrere con loro una giornata di sport e passione, lontano dagli ospedali che per molto tempo hanno costituito la loro quotidianità, per affrontare poi un lungo percorso di riabilitazione.

F1, i ragazzi di Crans-Montana ospiti al Gp d’Italia a Monza: ragazzi e famiglie nell’associazione Oltre Crans-Montana

I ragazzi e le loro famiglie hanno portato al Gran Premio un messaggio sull’importanza della prevenzione e della sicurezza nei luoghi pubblici: , hanno costituito l’Associazione Oltre Crans-Montana che riunisce la maggior parte delle famiglie italiane di giovani sopravvissuti all’incendio dell’1 gennaio, insieme per trasformare il dolore in una eredità concreta.

F1, i ragazzi di Crans-Montana ospiti al Gp d’Italia a Monza: «Anche per ricordare che la sicurezza nei luoghi pubblici è un diritto e un dovere»

«Accogliere questi ragazzi a Monza per il Gran Premio d’Italia è il modo per dire loro che non sono soli. E attenzione, la vera carica l’hanno data loro a noi – afferma Pietro Meda, presidente di Automobile Club Milano – Vedere il sorriso e l’energia con cui hanno vissuto la magia della Formula 1 è stata un’emozione incredibile per tutti noi di Automobile Club Milano. Il Motorsport è passione, coraggio e voglia di non arrendersi mai: valori che questi giovani incarnano al cento per cento. Averli con noi in Autodromo è stato un regalo enorme».

«I ragazzi sono a Monza per vivere una giornata di spensieratezza e per ricordare a tutti che la sicurezza nei luoghi pubblici, negli impianti sportivi e in ogni spazio di svago è un diritto di chi li frequenta e un dovere di chi li gestisce» ha detto Francesco Riva, presidente dell’Associazione. Il vice presidente Tommaso Lucia presente all’incontro sottolineato che «con queste partecipazioni vogliamo sensibilizzare i ragazzi sulla prevenzione e a essere preparati e vigili. Riconoscere il pericolo e reagire con lucidità è quello che può fare la differenza davanti a un’emergenza».

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