L’obiettivo di tutto il mercato estivo del Monza e di conseguenza della nuova stagione è salvarsi, ma con delle idee precise. Quindi spazio ai giovani, alla sostenibilità e alle idee. Soldi ce ne sono pochi, e quasi tutti arrivano dai diritti televisivi, un incasso previsto di una trentina abbondante di milioni di euro.
Nel malaugurato caso di retrocessione ci sarebbe anche il paracadute di cabotaggio massimo, quello riservato a squadre che abbiano trascorso almeno tre degli ultimi quattro anni nella massima serie. Ma di questo se ne riparlerà eventualmente a maggio dell’anno prossimo. E, soprattutto, il conto da pagare sarebbe salatissimo a livello sportivo.
Serie A, il mercato del Monza: riscatti, acquisti e prestiti
La società ha già investito per i riscatti di Cutrone (4 milioni), Lucchesi (1+50% su futura rivendita) e l’acquisto a titolo definitivo di Varela dal Benfica (2+1 bonus), di Tourè dal Pisa (2,3 milioni da aggiungere allo scambio con Petagna) e in precedenza di Foe Ondoa (1,5 milioni dall’Estoril). A loro si aggiunge Loubao, che era già stato prelevato a gennaio salvo poi rimanere in prestito al Sochaux. Ci sono poi i prestiti di Mangas, Akinsanmiro, Kouadio e Mayè. I primi due con riscatto in caso di salvezza, l’ex Fiorentina secco e l’ex Inter Under23, ultimo arrivato dopo aver debuttato con gol in Serie C contro il Catania lunedì, con riscatto e controriscatto a favore dei nerazzurri.
Serie A, il mercato del Monza: il difensore della Roma Ziolkowski e i due napoletani Ngonge e Folorunsho
L’asse con Milano è caldo. Il Monza avrebbe voluto anche Asllani e Massolin, ma appena è iniziata a circolare la voce, altre squadre di livello superiore (o economico o sportivo o affezionale) si sono fatte avanti e così l’albanese andrà negli Emirati a titolo definitivo accontentando l’Inter, mentre il francese tornerà in patria con un prestito ma rimarrà sotto controllo di Marotta.
Gli altri obiettivi più concreti, al momento, a pochi giorni dalla chiusura delle trattative sono il difensore della Roma Ziolkowski e i due napoletani Ngonge e Folorunsho. Per il giovane polacco prestito con diritto di riscatto, tanto che i giallorossi si stanno guardando in giro per sostituirlo. Per l’esterno offensivo alte possibilità, per il centrocampista, visto anche con la nazionale agli Europei del 2024, qualcosa meno. Soprattutto perché si stanno inserendo in tanti, in particolare Torino e Venezia. Queste sono le trattative imbastite e in stato avanzato.
Serie A, il mercato del Monza: portiere cercasi, ma anche difensore
Poi ci sono chiacchierate e suggestioni. L’idea sarebbe di provare a prendere un portiere (con Pizzignacco direzione Carrarese) e qui le possibilità non sono molte: o un titolare rivendibile con esperienza internazionale oppure un giovane da crescere. Difficile che siano italiani affidabili, costano troppo. Per la difesa manca ancora l’uomo di esperienza e tante porte si stanno chiudendo (Rugani al Parma, Acerbi al Sassuolo, Uduokhai all’Union Berlino); se il profilo non dovesse soddisfare i parametri si punterà sui giovani che sono già in casa.
Serie A, il mercato del Monza: la squadra più italiana e giovane del campionato
Nelsson del Galatasaray rimane sullo sfondo, Seelt del Sunderland un’idea. Quest’ultimo, olandese, giovane, stipendio abbordabile da mezzo milione all’anno, esperienza in Inghilterra e Germania, è intrigante per potenzialità. Al Wolfsburg faceva coppia con Koulierakis, appena acquistato dalla Roma per 17 milioni. Al momento sta rientrando da un infortunio al ginocchio, ma gli inglesi non si farebbero problemi a cederlo in prestito. Una cosa è certa, anche con tante operazioni, il Monza non avrà problemi di liste: è la squadra più italiana e più giovane del campionato.