Carate Brianza vuole il riconoscimento di città: il Consiglio comunale avvia l’iter

Maggioranza e minoranza concordi hanno dato mandato al sindaco Luca Veggian di procedere con l'inoltro della richiesta al ministero dell'Interno
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Carate Brianza vuole il riconoscimento di città

Carate Brianza verso il titolo di città: il Consiglio comunale compatto avvia l’iter per il riconoscimento. Un percorso condiviso da tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale. L’avvio dell’iter per chiedere il riconoscimento del titolo di “Città” per Carate Brianza ha raccolto il consenso unanime dell’aula, con maggioranza e opposizione concordi sull’opportunità di valorizzare la storia, l’identità e il ruolo del territorio.

Riconoscimento di città: la ricchezza del territorio

La proposta è stata portata all’attenzione del Consiglio comunale dal sindaco Luca Veggian, che ha illustrato il percorso amministrativo necessario per arrivare alla presentazione della richiesta ufficiale. Il primo passaggio riguarda l’approvazione della relazione storico-istituzionale e il conferimento del mandato al primo cittadino per inoltrare l’istanza al ministero dell’Interno, attraverso la prefettura, secondo quanto previsto dall’articolo 18 del testo unico degli enti locali. Il sindaco Luca Veggian ha ricordato come il titolo di “Città” non sia un semplice riconoscimento formale legato a ragioni puramente demografiche, ma venga attribuito ai Comuni che si distinguono per storia, ruolo istituzionale, importanza culturale, economica e sociale. «È un atto onorifico -ha sottolineato il primo cittadino-, ma anche un riconoscimento che ci rende responsabili ogni giorno nel continuare a costruire e valorizzare la nostra comunità». Secondo l’amministrazione, Carate Brianza possiede tutti gli elementi richiesti dalla normativa. Nella relazione vengono infatti evidenziati i requisiti storici, con il patrimonio e il percorso della comunità caratese, quelli produttivi ed economici legati al ruolo del territorio nel tessuto brianzolo, ma anche gli aspetti culturali e sociali. Un quadro completato dalla presenza di una rete associativa attiva e radicata, oltre che da servizi che caratterizzano il ruolo del Comune come punto di riferimento: dalle scuole alle attività commerciali, fino ai servizi sanitari e alle strutture a disposizione dei cittadini.

Riconoscimento di città: anche la minoranza condivide

Dall’opposizione è arrivata una sostanziale condivisione del progetto. Anna Vergani, esponente del Partito Democratico, ha espresso parere favorevole a nome del gruppo, sottolineando però la necessità di proseguire nel percorso di costruzione dell’identità cittadina: «Il riconoscimento deve rappresentare uno stimolo per continuare a rafforzare il senso di appartenenza e il ruolo di Carate Brianza». Con il voto favorevole del Consiglio comunale prende quindi ufficialmente il via il procedimento che porterà la candidatura all’esame del ministero dell’Interno e successivamente alla valutazione del presidente della Repubblica, cui spetta la concessione del titolo. Un percorso che punta a riconoscere il valore di una comunità e, allo stesso tempo, a rafforzarne la visione per il futuro. Il titolo di “Città” viene concesso con decreto del presidente della Repubblica ai Comuni che si distinguono per la loro storia, il ruolo istituzionale, l’importanza culturale, economica e sociale.